Si è tenuto anche a Padova, oggi, l’appuntamento con “Speriamo che sia l’ultima”, tappa veneta del programma di cessazione dell’abitudine al fumo rivolto alle donne in gravidanza e alle neo-mamme, promosso da WALCE Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe) con il patrocinio della Fondazione Onlus Medicina a Misura di Donna e della Fondazione Insieme contro il Cancro. La campagna si è sviluppata nel mese di novembre – che è il periodo di sensibilizzazione nei confronti del tumore del polmone – a Padova come in altre città italiane (Torino, Bari e Napoli) sempre con una forte partecipazione di donne, associazioni femminili, oncologi, pneumologi e ginecologi.

L’intento specifico dell’azione è quello di sensibilizzare le donne nei confronti dell’aumento del fumo in quanto i dati AIRTUM e AIOM, confermati dall’Istituto Superiore di Sanità, parlano di circa 1 milione di soggetti in termini di aumento numerico di donne fumatrici tra il 2016 e il 2017. E’ inoltre noto che durante la gravidanza, all’incirca il 70% delle donne riesce a smettere di fumare, ma la stessa percentuale riprende a fumare dopo la nascita del proprio bambino.

All’incontro padovano, tenuto presso la Clinica Ginecologica e Ostetrica di Via Giustiniani a Padova, erano presenti il coordinatore della Rete Oncologica Veneta, Pierfranco Conte (Direttore Oncologia Medica 2, IOV-IRCCS), il consigliere WALCE per il Veneto Fortunata Marchese (Oncologia Medica 2, IOV-IRCCS), Giulia Pasello (Oncologia Medica 2, IOV-IRCCS), Giovanni Battista Nardelli (Direttore Clinica Ginecologica Ostetrica, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova), Maria Teresa Gervasi (Direttore UOC Ostetricia e Ginecologia – Azienda Ospedaliera Padova), Kim Lokar Oliani (Pneumologa, Azienda Ospedaliera Padova).

La campagna nazionale “Speriamo che sia l’ultima”, ha avuto un simpatico protagonista: un orsetto. Si tratta di Ector the Protector Bear un giocattolo interattivo che sorprendentemente tossisce ogni volta che qualcuno fuma vicino a lui grazie ad un rilevatore di fumo interno, collegato ad una cassa audio. Così facendo Ector scoraggia i fumatori, avverte i genitori ed educa i bambini a tenersi lontani dalle minacce del fumo, contribuendo alla crescita di una generazione consapevole dei rischi provocati dal fumo. Val la pena ricordare che questa è solo l’ultima in ordine di tempo tra le attività di WALCE, associazione è nata nel 2006 per sensibilizzare la popolazione femminile nei confronti dell’aumento dell’incidenza e della mortalità per cancro polmonare fra le donne (per informazioni: fortunata.marchese@iov.veneto.it).