Art. 41, c. 6 – Trasparenza del servizio sanitario nazionale
6. Gli enti, le aziende e le strutture pubbliche e private che erogano prestazioni per conto del servizio sanitario sono tenuti ad indicare nel proprio sito, in una apposita sezione denominata «Liste di attesa», il tempi di attesa previsti e i tempi medi effettivi di attesa per ciascuna tipologia di prestazione erogata.

Monitoraggio mensile dei tempi di attesa delle prestazioni di specialistica e diagnostica ambulatoriale dell’ Istituto Oncologico Veneto

La rilevazione dei tempi di attesa delle prestazioni di specialistica e di diagnostica ambulatoriale è mensile.
Verso alla metà di ogni mese, per 5 giorni lavorativi consecutivi (giorni indice) indicati dalla Regione Veneto, vengono rilevate le prestazioni traccianti prenotate affinché la rilevazione sia effettuata contemporaneamente in tutte le Aziende Sanitarie della Regione e vengono rilevate le date assegnate ai pazienti che telefonano o si recano ai nostri sportelli CUP per prenotare le prestazioni di specialistica ambulatoriale oggetto del monitoraggio.
Sono quindi rilevati i tempi solo per le prestazioni cosiddette traccianti, ovvero quelle che la Regione Veneto chiede di tenere monitorate (DGR 600/07) perché ritenute le più critiche.
Vengono incluse nella rilevazione solo le prime visite/prestazioni cioè quelle per le quali il paziente viene valutato per un certo problema per la prima volta, o deve essere visto per la riacutizzazione di un problema cronico.
In ciascuna di queste giornate vengono rilevate le prenotazioni effettuate. Il calcolo dei tempi medi di attesa del mese viene fatto sulla base dei dati rilevati nei cinque giorni indice.
La rilevazione misura il rispetto del tempo di attesa per classe di priorità assegnata dal medico che prescrive la prestazione .
Se è stata assegnata la classe di priorità A la prestazione dovrebbe essere erogata entro 10 giorni, la priorità B prevede un massimo di 30 giorni per le visite e di 60 giorni per le prestazioni diagnostiche, la priorità C un massimo di 180 giorni di attesa. Si ricorda che in ricetta la priorità A è indicata come casella B, la priorità B come casella D e la priorità C come casella P
Si può esigere una prestazione entro i tempi massimi previsti solo quando si prenoti presso il Call Center e CUP delle Aziende Sanitarie di residenza e senza poter scegliere la struttura, ma accettando la prenotazione presso qualsiasi erogatore venga proposto nell’ambito della stessa ULSS.
Nel caso si preferisca ricorrere ad altro erogatore, si può scegliere, ma non possono essere pretesi i tempi relativi alla priorità indicata sulla ricetta.

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