Il tumore del testicolo è la più frequente neoplasia nel giovane adulto fino ai 40 anni e colpisce ogni anno in Italia circa 2.300 ragazzi. Secondo i dati del Registro Tumori del Veneto, sono 156 i nuovi casi attesi per il 2016, con un trend in lieve incremento negli ultimi 25 anni. I tassi di guarigione sono i più alti fra tutte le neoplasie superando il 90%, grazie alla collaborazione di svariati specialisti costantemente impegnati nel garantire un approccio tempestivo e personalizzato a questa malattia e nel cercare altresì di limitare gli effetti acuti e cronici dei trattamenti proseguendo a lungo termine le visite di controllo.

Il 22 ottobre si tiene a Padova il convegno “IL PAZIENTE CON TUMORE DEL TESTICOLO: OLTRE LA GUARIGIONE” (Palazzo Zacco, Circolo Ufficiali, Prato della Valle, 82), organizzato dalla UOC di Oncologia Medica 1 dello IOV e dalla UOC di Andrologia e Medicina della Riproduzione dell’Azienda Ospedale Università di Padova in collaborazione con il Gruppo Italiano per i Tumori a Cellule Germinali-IGG.

Scopo del convegno, coordinato dall’Oncologo Umberto Basso e dall’Andrologo Andrea Garolla, è riassumere i più recenti dati epidemiologici ed eziopatogenetici di questi tumori, discutere le principali opzioni di trattamento e, al tempo stesso, affrontare le principali problematiche inerenti la preservazione della fertilità e della sessualità.

Nel simposio si discuterà anche delle possibili ripercussioni sull’attività lavorativa con l’intervento dell’Avvocato Iannelli della Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia-FAVO. Il convegno è aperto anche ai pazienti e ai loro familiari al fine di ascoltare la loro voce e dare il giusto spazio alle domande dei cittadini.