Il “Piano Nazionale Esiti” (PNE) elaborato dall’Agenzia Sanitaria Nazionale (AGENAS), periodicamente propone un monitoraggio del funzionamento degli ospedali, delle singole aree cliniche e delle varie specialità. Il Piano – come precisato dalla stessa Agenzia – non costituisce una “classifica”, ma una valutazione tecnico-statistica che indica alle Regioni i livelli di qualità raggiunti dai rispettivi sistemi, le eccellenze e gli aspetti da migliorare, sono riassunti in cinque livelli: “molto basso”, “basso”, “medio”, “alto”, “molto alto”.

Nel PNE il posizionamento dello IOV risulta particolarmente interessante e a livelli di altissima qualità, tanto da far sottolineare – in un Comunicato stampa della Regione Veneto – che tra le strutture che offrono le migliori performance un’eccellenza “che spicca è quella dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV) dove in un solo anno, per il solo tumore alla mammella, sono stati eseguiti ben 650 interventi”.

L’ottimo posizionamento dello IOV si inserisce in un quadro regionale particolarmente interessante, visto che “i servizi ospedalieri della sanità veneta, valutati per aree cliniche, tempi di erogazione delle prestazioni e risultati terapeutici ottenuti, si confermano ai vertici nazionali anche quest’anno, segnalando una crescita rispetto all’anno precedente, grazie anche all’apporto di professionalità dei sanitari”.

Per comprendere metodo e scenario del PNE, si ricorda che gli indicatori analizzati dall’AGENAS sono ben 165; alcuni degli aspetti più significativi sono considerati la frattura del collo del femore, i parti cesarei, la mortalità per infarto e gli interventi in oncologia.

Per maggiori informazioni: http://www.agenas.it/pubblicazioni/newsletter/archive/view/listid-1/mailid-857-newsletter-agenas-pne-2016