Cresce il contributo di Ricerca Corrente riconosciuto dal Ministero della Salute all’Istituto Oncologico Veneto: per il 2017 passa a 3.904.567,06 euro a fronte dei 3.305.976,86 euro assegnati nel 2016.
La comunicazione dal dicastero è giunta nella mattinata di ieri, giusto in tempo per essere riferita dal Direttore Scientifico dello IOV, prof. Giuseppe Opocher, durante la periodica Riunione della ricerca, svoltasi nel pomeriggio, in cui l’Istituto ha fatto il punto sulla propria attività scientifica.

Dopo aver ascoltato i numeri che Opocher ha snocciolato prima di dare la buona notizia sul finanziamento ministeriale, il balzo del 18 per cento registrato da quest’ultimo è stato salutato dalla folta platea con grande soddisfazione ma non certo con sorpresa. Si tratta, infatti, dell’ennesima conferma di un trend in crescita che premia il lavoro di tutto il personale dell’Istituto impegnato nella ricerca e che trova un’ulteriore cartina di tornasole nell’ottima performance del 5 per mille devoluto allo IOV dai cittadini.
Nel 2017 questa tendenza sembra destinata a rafforzarsi. I dati, seppur ovviamente ancora parziali, prefigurano per l’appunto un nuovo avanzamento in tutte le principali voci: entro fine anno il numero di pubblicazioni dovrebbe eguagliare quello del 2016 (pari a 281), con un impact factor grezzo comunque già ampiamente superiore rispetto a quello dell’anno scorso sia nel dato complessivo (1.753 contro 1.511) sia in quello medio (8,08 contro 5,77). Non a caso, gli articoli scientifici firmati da personale IOV trovano spazio sempre più spesso sulle riviste più prestigiose a livello mondiale. Positivo, poi, il sempre maggiore coinvolgimento dell’istituto in progetti di ricerca comunitari, ambito in cui per lo IOV appare per la prima volta anche in veste di coordinatore (progetto INTENT) e non più solo di partner.
Allo stesso tempo aumenta il numero delle sperimentazioni cliniche profit e no profit condotte in Istituto e i ricavi ad essi correlati, cui corrisponde un importante risparmio sul fronte della spesa per farmaci ordinari.

Tra le novità presentate, un bando di prossima pubblicazione che mette a disposizione dei ricercatori senior e junior dello IOV un plafond di un milione di euro per borse di studio all’estero e progetti che saranno selezionati da un team di valutatori esterno afferente al Consorzio per la ricerca sanitaria – CORIS Veneto.
Annunciata, infine, un’originale campagna divulgativa per spiegare per mezzo di fumetti in cosa consiste la ricerca scientifica condotta allo IOV e la sua importanza per giungere a cure sempre più efficaci contro la malattia oncologica.