I dati sulla ripartizione del 5 per mille riferiti all’anno fiscale 2016 (gli ultimi a essere resi noti, ad aprile 2018) confermano che l’Istituto Oncologico Veneto è, a livello regionale, il soggetto con la maggiore contribuzione da parte dei cittadini, avendo totalizzato 1.877.011,86 euro (+17%, pari a 334.563,65 euro, rispetto al 2015). Le scelte espresse evidenziano un balzo del 27% delle preferenze, passate dalle 31.924 del 2015 alle attuali 40.594 (+8.670).

Questo costante incremento rappresenta un grande atto di stima e fiducia nei confronti dei professionisti dello IOV, per il quale il ricavato del 5 per mille costituisce circa il 25% dell’investimento annuale in ricerca.

5 per mille
Anno
Scelte
Importo (euro)
2007
13.091
987.609,22
2008
14.917
993.247,00
2009
17.421
957.019,83
2010
20.468
916.059,83
2011
26.200
1.077.293,31
2012
23.443
1.046.397,81
2013
26.284
1.039.930,96
2014
29.484
1.436.874,44
2015
31.924
1.542.448,21
2016
40.594
1.877.011,86

Fonte: Agenzia delle Entrate

Come abbiamo investito il 5 per mille

Negli ultimi anni, con il contributo 5 per mille la Direzione Scientifica dello IOV ha finanziato ulteriori attività di ricerca traslazionale, in aggiunta a quelle svolte nell’ambito della ricerca corrente ministeriale. Sono stati così avviati i progetti pluriennali “Genomica dei tumori” (2014), “Sinergia tra oncologia molecolare e clinica” (2015) e “Immunologia dei tumori” (2016). Il loro obiettivo, rendere disponibile all’oncologo, già in occasione della prima visita oncologica, un identikit molecolare esteso delle mutazioni di quello specifico tumore, permettendogli così di praticare la così detta oncologia personalizzata o di precisione.

L’altro grande argomento di ricerca è, per lo IOV, quello dell’immunologia del cancro, stimolato dalla disponibilità di farmaci in grado di rimuovere quei meccanismi di elusione che evitavano al tumore di essere aggredito dal sistema immunitario. La sfida è caratterizzare biomarcatori in grado di predire la risposta a un particolare farmaco immunologico e trattare di conseguenza molte diverse neoplasie. È coordinata da oncologi IOV la prima sperimentazione mondiale sul trattamento con farmaci immunologici di una forma particolare di tumore della mammella.

Nel 2017 è stato avviato il nuovo programma 5 per mille “Genomica dei tumori e immunoterapia nell’era dei big data“. Esso ha, innanzi tutto, lo scopo di supportare ulteriormente le linee programmatiche, delineate negli ultimi anni, volte a sostenere tecnologicamente e culturalmente gli avanzamenti in tema di oncologia personalizzata e immunoterapia. In secondo luogo, intende favorire la creazione di un adeguato contesto per l’analisi e l’utilizzo dell’enorme mole di dati (big data) che le moderne tecniche di indagine producono.

Infine, utilizzando i finanziamenti 5 per mille, alla fine del 2017 si è dato avvio a un bando riservato ai ricercatori dello IOV per valorizzarne competenze e spirito d’iniziativa. Il bando prevede il finanziamento di quattro progetti di ricerca “senior” da 200.000 € e quattro progetti “Junior” da 45.000 €, che verranno selezionati nel corso del 2018 sulla base della valutazione operata da un organismo internazionale indipendente.