I dati sulla ripartizione del 5 per mille riferiti all’anno fiscale 2015 (gli ultimi a essere resi noti, ad aprile 2017) confermano che l’Istituto Oncologico Veneto è, a livello regionale, il soggetto con la maggiore contribuzione da parte dei cittadini, avendo incassato 1.542.448,21 euro (+105.574,77 euro rispetto al 2014). Le scelte espresse evidenziano una crescita costante delle preferenze che sono passate dalle 29.484 del 2014 alle attuali 31.924 (+2.440).

Questo costante incremento rappresenta un grande atto di stima e fiducia nei confronti dei professionisti dello IOV, per il quale il ricavato del 5 per mille costituisce circa il 25% dell’investimento annuale in ricerca.

5 per mille
Anno
Scelte
Importo (euro)
2007
13.091
987.609,22
2008
14.917
993.247,00
2009
17.421
957.019,83
2010
20.468
916.059,83
2011
26.200
1.077.293,31
2012
23.443
1.046.397,81
2013
26.284
1.039.930,96
2014
29.484
1.436.874,44
2015
31.924
1.542.448,21

Fonte: Agenzia delle Entrate

Come abbiamo investito il 5 per mille

La Direzione Scientifica dello IOV ha investito gran parte delle risorse finanziarie ottenute con il contributo 5 per mille nel progetto genomica dei tumori, in particolare con i progetti 2013 “Oncologia Traslazione”, 2014 “Genomica dei tumori” e 2015 “Sinergia tra oncologia molecolare e clinica”. La genomica dei tumori si prefigge di rendere disponibile all’oncologo, già in occasione della prima visita oncologica, un identikit molecolare esteso delle mutazioni di quello specifico tumore, permettendogli così di praticare la così detta oncologia personalizzata o di precisione. In questo ambito, al finanziamento 5 per mille si sono aggiunti il contributo Ministeriale “conto capitale – Oncologia Traslazione 2.0”, finalizzato alla creazione di un laboratorio per lo studio della genomica dei tumori, e i contributi in conto capitale 2015 su proposte sia nostre sia della rete oncologica nazionale Alleanza Contro il Cancro (ACC), nell’ambito dell’iniziativa Cancer Genomics.
Anche in relazione a questo progetto è stata data attuazione, nel corso del 2015, a una convenzione con la Fondazione Città delle Speranza che ha reso disponibile allo IOV il 7° semipiano ovest della Torre della Ricerca di Padova; presto il nostro Istituto occuperà l’intero 7° piano. In questi spazi sono stati trasferiti il laboratorio di genetica molecolare endocrina della SSD Tumori Ereditari e Endocrinologia Oncologica e il laboratorio dedicato allo studio delle cellule tumorali circolanti della SC Immunologia e Diagnostica Molecolare Oncologica, creando, di fatto, il core lab di genomica del tumore. Nel contesto dell’iniziativa Cancer Genomics di ACC, il laboratorio è impegnato nella validazione di pannelli NGS (sequenziamento massivo parallelo) per uno studio molto dettagliato delle mutazioni del tumore.

L’altro grande argomento di ricerca è, per o IOV, quello dell’Immunologia del cancro, stimolato dalla disponibilità di farmaci in grado di rimuovere quei meccanismi di elusione che evitavano al tumore di essere aggredito dal sistema immunitario. La sfida è caratterizzare biomarcatori in grado di predire la risposta a un particolare farmaco immunologico e trattare di conseguenza molte diverse neoplasie. È coordinata da oncologi IOV la prima sperimentazione mondiale sul trattamento con farmaci immunologici di una forma particolare di tumore della mammella.

Se il contributo 5 per mille manterrà questo trend positivo, proseguirà lo studio approfondito delle alterazioni genetiche dei tumori, traducendo le scelte dei contribuenti in un diretto beneficio per gli assistiti, ovvero in cure sempre più efficaci, mirate e personalizzate. Continueranno diversi progetti sulla genomica del tumore del polmone, colon, mammella, ovaio, rene, cervello, del melanoma e dei tumori endocrini, progetti grazie ai quali ci si pone sempre più l’obiettivo di fornire a ogni paziente, al momento della prima visita oncologica, la carta d’identità molecolare del tumore.