Castelfranco Veneto, 6 ottobre 2017

 È stata inaugurata stamattina presso l’Ospedale San Giacomo di Castelfranco la sede distaccata dell’Istituto Oncologico Veneto-IRCCS. L’inaugurazione è avvenuta in un doppio momento pubblico. Prima con un evento tenuto presso la Sala Convegni dell’Ospedale, poi con il “taglio del nastro” per avviare l’attività dei primi ambulatori IOV attivati presso la struttura del San Giacomo.

Alla prima fase inaugurale hanno partecipato circa 200 persone (consiglieri regionali, sindaci, esponenti delle istituzioni e della sanità regionale, personale sanitario di Padova e Castelfranco, associazioni di pazienti e volontari…) alla presenza del Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, della DG dello IOV-IRCCS, Patrizia Simionato e del DG della Ulss 2 Marca Trevigiana, Francesco Benazzi.

“È uno dei nostri sogni che si avvera – ha detto il presidente Zaia durante il suo intervento – e che chiamerei ‘progetto sanità senza confini’, diffusa sul territorio e soprattutto in rete, come in questo caso, nel quale lo IOV-IRCCS di Padova si amplia in una sede distaccata, arricchendo così di un nuovo caposaldo la Rete Oncologica Veneta che già sta dando ottimi risultati. Se guardiamo i dati di migrazione sanitaria in oncologia – ha aggiunto – vediamo che dal 2010 a oggi il Veneto ha fatto passi da gigante grazie allo IOV, ai suoi bravissimi oncologi e all’organizzazione in rete”.

La DG Patrizia Simionato, intervenendo all’inizio della cerimonia ha voluto sottolineare “lo sforzo di tutti gli attori coinvolti per arrivare con puntualità alla conclusione dei lavori ed all’avvio delle attività mediche presso la sede di Castelfranco”, puntualità che “è stata permessa dalla stretta e fattiva collaborazione con la Ulss 2 che ci ha messo nelle condizioni di rispettare la tempistica prevista dalla Regione Veneto”.

L’inaugurazione ha di fatto avviato le attività dello IOV-IRCCS presso la nuova sede, che dalla giornata del 9 ottobre prevede tre ambulatori attivi in questi ambiti: tumori ereditari (oncogenetica per diverse specialità, in particolare oncogenetica mammella ed ovaio) rivolti a persone affette da patologia oncologica o persone sane, selezionate sulla storia familiare o con presenza di mutazioni genetiche in ambito della famiglia; oncologia preventiva dedicata a pazienti a cui è stata diagnosticata una patologia pre-neoplastica; controlli a lungo termine per i pazienti oncologici guariti.

I posti letto previsti presso la sede IOV di Castelfranco sono 138 a cui se ne aggiungono 25 per pazienti extraregione. Come osservato da Patrizia Simionato, “si tratta di posti letto prevalentemente di specialità oncologiche chirurgiche, a completamento degli attuali 120 posti della sede di Padova, nonché di letti e servizi riferiti a percorsi del malato oncologico ad oggi non presenti in modo strutturato ed organico nell’attuale sede centrale, esempio la riabilitazione pre e post intervento del malato oncologico”.

Nel mese di febbraio 2018 sarà attivata la prima Unità Operativa di degenza: Chirurgia dell’esofago e delle vie digestive. Gli altri piani occupati dallo IOV saranno i seguenti: X Piano (3.050 mq), XI Piano (3.050 mq), XII Piano (2.000 mq). È attualmente in fase di attivazione a cura dell’Az. Ulss 2 Marca Trevigiana la procedura di gara per gli interventi edilizi dei Piani X, XI e XII, ora al grezzo. Secondo la programmazione effettuata congiuntamente da IOV-IRCCS e da Ulss 2 Marca Trevigiana seguendo lo schema indicato nell’allegato alla DGRV 553/2017, i costi complessivi per l’attivazione a regime della sede distaccata sarà indicativamente di 20 milioni di euro. La sinergia con la struttura dell’Az. Ulss 2 sarà disciplinata da apposita convenzione che consentirà la stretta collaborazione tra i due Enti.