IL BAFFO COME SIMBOLO: IL MONDO SPORTIVO SI MOBILITA

24 squadre di rugby, 12 appuntamenti, 10 città, migliaia di “baffi” che circolano tra sportivi e pubblico: questi i numeri di MOVEMBER FOR IOV 2016, la campagna di sensibilizzazione, prevenzione e raccolta fondi sul tumore alla prostata, promossa dall’Istituto Oncologico Veneto durante il mese di novembre in collaborazione con i rugbisti di tutto il Veneto, da Verona a Treviso, passando per Vicenza e Padova, per Vittorio Veneto e Belluno. L’iniziativa è stata presentata stamane presso la sede dello IOV a Padova, alla presenza di folto gruppo di sportivi tra cui figuravano Mauro Bergamasco (celebre terza linea, ex giocatore della Nazionale ed oggi allenatore), Enrico Endrizzi (Mogliano Rugby), Mattia Gomiero (Roccia Rubano Rugby), Federico Conforti (Petrarca Padova), Stefano Cibin (Mirano Rugby), Mattia Zago (Verona Rugby).

“Questa terza edizione di Movember si caratterizza per la sua ampia diffusione su tutto il territorio regionale”, ha sottolineato Giuseppina Bonavina, direttore sanitario dell’Istituto Oncologico Veneto, “Siamo riusciti a coinvolgere le squadre e il movimento rugbystico veneto, da Verona a Belluno, da Schio a Mogliano, dalle squadre dei più piccoli atleti, ai club di affezionati sostenitori della palla ovale. Tutta la regione è interessata dalle attività programmate: questo per noi è importante perchè lo Iov si conferma come il cuore della ricerca in ambito oncologico per un territorio sempre più vasto che parte dal Veneto e si amplia al nord-est”.

Per Vittorina Zagonel (direttore di Oncologia Medica 1 allo Iov): “Con Movember vogliamo lanciare un messaggio di attenzione e di speranza. Non ci deve spaventare parlare di questi argomenti, facendo sapere con precisione quali sono le possibilità di cura e di strategia di prevenzione. E lo Iov in questo senso è all’avanguardia: qui si propongono cure innovative, all’interno di un approccio multidisciplinare che permette di tener conto delle caratteristiche delle singola persone; e si esprime inoltre anche la massima attenzione all’aspetto riabilitativo, importante perché destinato al miglioramento della qualità della vita dei pazienti”. Mauro Bergamasco, ex nazionale e tra i volti più noti dell’intero movimento rugbystico nazionale, ha confermato “l’assoluta vicinanza e condivisione del mondo del rugby all’iniziativa di prevenzione dello Iov, perché dobbiamo spingere tutti, anche i giovanissimi, a trattare con molta cura la propria salute e il proprio corpo”. Durante la mattinata sono intervenuti anche Nicolo Calore, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale di Padova e Umberto Basso (Oncologia urogenitale, IOV), che ha sottolineato la sempre costante presenza dell’Istituto all’interno dei più avanzati progetti di ricerca internazionali in ambito di neoplasie prostatiche.

MOVEMBER 2016: TUTTI GLI APPUNTAMENTI

In Veneto la campagna MOVEMBER 2016 (che giunge alla sua terza edizione), ha avuto inizio il 1 Novembre con il FlashBaffoMob, un’irruzione per le vie del centro di Padova dei giocatori di Roccia Rubano Rugby, Petrarca Padova, Valsugana Rugby e delle Valsugirls, le campionesse nazionali del rugby femminile; il tutto vivrà la sua tappa finale al Caffè Diemme che, nella sua sede di Strada Battaglia, ospiterà il 23 novembre l’Aperibaffo, in compagnia di Rugby Monselice, Selvazzano Rugby, Petrarca Rugby, Roccia Rubano Rugby e Valsugana Rugby.

Quali sono le tappe previste nell’agenda Movember 2016? Eccole: il 4 novembre è la volta di Treviso con il Terzo Tempo con il Baffo ospitato dalla Benetton Rugby, per proseguire sabato 5 novembre con un “avamposto” nel parmense, dove le Zebre Rugby hanno creato una t-shirt ad hoc, acquistabile anche online, il cui ricavato sarà devoluto all’Istituto. Nello stesso giorno non mancherà nemmeno il sostegno del Mogliano Rugby che, fin dalla prima edizione, ha abbracciato l’iniziativa con molto entusiasmo, coinvolgendo i propri giocatori e tifosi in memorabili “Terzo Tempo con il Baffo”, formula adottata anche dal Verona Rugby domenica 6 novembre.

Il Comitato Old Rugby Veneto, in prima linea fin da subito a sostegno della manifestazione, quest’anno ha schierato ben 11 squadre di rugbisti “old” che, in occasione dell’ormai famoso Scampionato del 19 novembre, raccoglieranno fondi per la ricerca sul tumore alla prostata sui campi da rugby di Mirano (VE), Silea (TV) e Belluno. Nello stesso giorno i giocatori del Rugby Alto Vicentino si riuniranno per un Aperibaffo e Cena con il Baffo presso la loro Club House.

Anche il minirugby regionale risponde alla campagna di sensibilizzazione sul tumore alla prostata: da un lato i “mini” giocatori del Vittorio Veneto Rugby e le loro famiglie organizzeranno una Castagnata coi baffi a Vittorio Veneto (pomeriggio del 20 novembre), dall’altro gli affezionati mini rugbisti di Checco l’Ovetto Camposampiero Rugby, dopo la visita allo IOV e il selfie con il Baffo delle precedenti edizioni, sono impegnati nel concorso di creatività coi baffi.

TEST MATCH: ITALIA-TONGA 26

Grazie al sostegno della Federazione Italiana Rugby e del Comune di Padova, il fitto elenco di appuntamenti di Movember 2016 con la prevenzione e la solidarietà si concluderà il 26 novembre a Padova, presso lo Stadio Euganeo dove, in occasione del Test Match Italia Vs. Tonga, sarà allestito uno stand IOV all’interno del Villaggio Sportivo.

MOVEMBER: DI COSA SI TRATTA

MOvember nasce a Melbourne, Australia nel 2003, dalla fusione tra MOustache e November: i baffi che nel mese di novembre i rugbisti si lasciano crescere per richiamare l’attenzione sul tumore della prostata, la neoplasia maggiormente diffusa tra gli uomini. Dal 2014 l’iniziativa viene anche proposta dall’Istituto Oncologico Veneto in collaborazione con il movimento rugbystico regionale e nazionale, con un coinvolgimento sempre maggiore di squadre, atleti, federazioni.

L’ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO

L’Istituto Oncologico Veneto I.R.C.C.S. (IOV) è il centro d’eccellenza regionale per la ricerca, la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori. Voluto dalla Regione Veneto nel 2005, lo IOV ha ricevuto dal Ministero la qualifica di I.R.C.C.S., Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, in quanto associa alla prevenzione e alla terapia delle patologie oncologiche una rigorosa ricerca traslazionale, che mira a trasferire direttamente alla pratica clinica i risultati ottenuti in laboratorio. Obiettivo primario dell’Istituto è la promozione del benessere del malato. Sono elementi fondamentali: la centralità del paziente, l’approccio multidisciplinare alla patologia, la creazione di una rete di collaborazione/condivisione tra le oncologie del territorio. Grazie alla generosità di quanti hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto, siamo oggi tra i cinque migliori IRCCS.

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Rassegna video

  • MOvember – un mese intero dedicato alla prevenzione del tumore alla prostata:

http://www.7goldtelepadova.tv/2016/11/08/movember/

  • Mauro Bergamasco per Movember for IOV:

http://www.7goldtelepadova.tv/personaggio/mauro-bergamasco/

  • La Benetton – partita speciale con i baffi per MOvember:

http://www.oggitreviso.it/a3news/benetton-perde-campo-ma-vince-con-baffi-148531

  • MOvember – in campo con i baffi contro il tumore alla prostata:

http://www.reteveneta.it/googlenews/2016-11-03-PADOVATG-CAMPO-CON-I-BAFFI-CONTRO-IL-TUMORE-ALLA-PROSTATA.html

  • MOvember for IOV – gli appuntamenti del mese di novembre contro il tumore alla prostata:

http://www.telenuovo.it/pages/532896/archivio_dirette/studionews_iov_informa.html

  • Tumore alla prostata – oltre il 90% dei pazienti sopravvive:

http://www.oggitreviso.it/a3news/tumore-alla-prostata-oltre-90-dei-pazienti-sopravvive-148347