È di 201.782 euro la cifra record consegnata questa mattina dal Dott. Matteo Canella, Responsabile Affari Generali di Alì Spa all’Istituto Oncologico Veneto IRCCS, rappresentato dal Direttore Scientifico, Prof. Giuseppe Opocher. Il generoso contributo concorrerà all’acquisto di strumentazioni e tecnologie altamente innovative da destinare alle strutture IOV di Padova e di Schiavonia (Monselice).

La cifra record di quest’anno è frutto non solo della sensibilità dell’azienda nei confronti dello IOV e dell’impegno nella lotta contro la malattia oncologica, ma anche della generosità dei clienti Alì e Alìper che, con un importante segnale di vicinanza e tenacia nella battaglia contro il cancro, hanno deciso di devolvere allo IOV i punti accumulati attraverso la Carta Fedeltà del catalogo “Premialì” per un totale di € 100.891. La quota restante è stata donata da Alì Spa che, attraverso un contributo diretto, ha raddoppiato l’importo raccolto.

«Insieme ai nostri clienti abbiamo raggiunto questo grande traguardo. Li ringraziamo tutti perché condividendo i valori di Alì ci hanno permesso di dare un aiuto concreto – ha affermato il Responsabile Affari Generali di Alì S.p.A, Dott. Matteo Canella – Questa iniziativa è frutto di una collaborazione con IOV avviata nel 2010, che ci sta dando moltissime soddisfazioni e che proseguirà anche il prossimo anno».

«La donazione che riceviamo come IOV-IRCCS è rilevante per un triplice motivo – ha commentato il Prof. Giuseppe Opocher – Da un lato, infatti, ci permette di acquisire importanti tecnologie innovative per i nostri pazienti, mentre dall’altro conferma la bontà di una relazione virtuosa tra il nostro IRCCS ed uno dei maggiori brand della grande distribuzione. Ma da ultimo vorrei segnalare quello che è un valore continuamente crescente all’interno della nostra società: è il valore della condivisione, che attraversa gli strati sociali e che dimostra, proprio attraverso le donazioni volontarie, come in mille differenti modi tutti i cittadini possono essere protagonisti di una socialità solidaristica e consapevole».

Già nel 2015, proprio la forte dedizione del gruppo Alì, Alìper e di tutti i clienti a sostegno dell’Istituto Oncologico Veneto, aveva consentito di acquisire tramite una donazione di 108.928 euro (effetto della raccolta triennale del catalogo), due speciali apparecchiature (caschetti) per contrastare la caduta dei capelli nelle pazienti che si sottopongono a chemioterapia. L’incessante generosità dei clienti di Alì, Alìper e di tutta la proprietà nei confronti dello IOV testimoniano l’impegno reciproco nell’umanizzazione delle cure, nella ricerca oncologica e nella vicinanza al paziente, alla famiglia e a tutta la comunità.