Anche quest’anno l’Istituto Oncologico Veneto-IRCCS propone nel periodo natalizio l’iniziativa del “Natale della Ricerca”. Con un’offerta minima di € 10,50 si può sostenere la ricerca sul cancro sviluppata presso l’Istituto e ricevere immediatamente in dono un panettone o un pandoro. L’iniziativa ha già una lunga storia: nasce infatti nel 2011 per promuovere la cultura della solidarietà e per raccogliere fondi da destinare alla ricerca oncologica.

Le precedenti edizioni hanno riscosso un grande successo, con richieste di panettoni e pandori solidali che sono arrivate anche dalle province di Treviso, Venezia, Rovigo e Vicenza, permettendo allo IOV-IRCCS di raccogliere negli anni oltre 90.000 euro.

Quest’anno i panettoni e i pandori a disposizione per la raccolta sono 3.500 e le richieste arrivate hanno già toccato la cifra di 1.500 pezzi. La campagna del “Natale della Ricerca” durerà fino al 7 gennaio: i panettoni della ricerca possono essere ritirati presso l’Ufficio Comunicazione e Marketing (possono essere prenotati via e-mail scrivendo a comunicazione.marketing@iov.veneto.it oppure telefonando ai numeri 049 821 5976 | 049 821 5775).

In questa settimana che conduce al Natale, l’Istituto Oncologico Veneto-IRCCS ha inoltre programmato alcuni eventi per i propri pazienti e degenti. Si inizia oggi, lunedì 17 dicembre, con un breve Concerto natalizio eseguito dai Volontari del CEAV presso le degenze. Nella giornata di domani, 18 dicembre, un doppio appuntamento: giornata di trucco/make up per le pazienti della stanza rosa (dalle ore 9.00 alle ore 12.00) e Concerto natalizio dell’associazione culturale “Piccolo Coro”, che proporrà alcuni canti in ogni piano dello IOV. È poi previsto per mercoledì 19 dicembre l’arrivo di “Ale il Babbo Natale” per lo scambio di auguri presso le degenze e il day hospital.

La settimana si concluderà venerdì 21 dicembre (ore 11,00) con il concerto natalizio del coro “BluBordò” (celebre formazione di gospel e musica pop) presso il Day Hospital dell’Ospedale Busonera.

Nelle foto, i “panettoni della ricerca” e il presepio allestito all’ingresso dell’Ospedale Busonera.