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Mission

In coerenza con gli indirizzi del Ministero della Salute e della Regione Veneto, l’Istituto Oncologico Veneto persegue l’obiettivo di promuovere e tutelare i risultati inventivi al fine di implementare e organizzare la ricerca scientifica in ambito biomedico e di trasferirne i risultati alla pratica clinica.

Per realizzare questo obiettivo, lo IOV ha creato, in seno alla Direzione Scientifica, un apposito Ufficio Brevetti e Trasferimento Tecnologico, con personale specificamente formato in materia di protezione e valorizzazione della proprietà intellettuale. Questa struttura è, a un tempo, interlocutore e supporto per l’inventore e riferimento per i terzi – privati e partner scientifici – per tutto ciò che attiene la tutela del patrimonio intellettuale, del know-how e dei risultati della ricerca dell’Istituto.

L’Istituto ha inoltre adottato, con deliberazione n. 582 del 24/11/2015, il Regolamento per la generazione, gestione e valorizzazione della proprietà intellettuale sui risultati della ricerca dell’IRCCS Istituto Oncologico Veneto. Si tratta di uno strumento per la garanzia delle strategie aziendali in materia di gestione delle invenzioni, nonché di uno strumento operativo per tutti i professionisti dello IOV che a vario titolo le sviluppano.

 

L’Ufficio brevetti e trasferimento tecnologico raccoglie le proposte inventive dei ricercatori, ne identifica la sostenibilità e ne promuove la tutela e il trasferimento tecnologico alle imprese.

Se sei un ricercatore e desideri proporre all’Istituto di acquisire la titolarità della tua invenzione, potrai usufruire delle competenze e dei servizi dell’Ufficio brevetti per l’intero l’iter brevettuale.
Compila l’apposito modulo di richiesta: la pratica verrà presentata alla Commissione brevetti, presieduta dal Direttore Scientifico, che si esprimerà sull’opportunità di deposito della domanda di brevetto, valutate le possibilità economiche e di sviluppo dello stesso.

Se, invece, hai deciso di brevettare la tua invenzione in autonomia, affrontando in proprio costi e rischi, devi comunque darne comunicazione all’Ufficio brevetti e trasferimento tecnologico dell’Istituto.

Perché conviene brevettare?

Perché, a seconda della scelta effettuata – ovvero depositare la domanda di brevetto a nome dell’Istituto o a nome proprio – all’inventore spetterà una percentuale che varia dal 50% al 60% dei proventi derivanti dallo sfruttamento economico dell’invenzione brevettata.
Perché l’inventore o gli inventori rimangono comunque sempre titolari del diritto a essere riconosciuti autori dell’invenzione.
Perché un brevetto concesso è prestigioso come i manoscritti pubblicati sulle migliori scientifiche internazionali.

 

Staff

  • Foto di Avv. Marta Lucchetta

    Avv. Marta Lucchetta

    Avvocato

Attività Scientifica

Nel corso del 2016 l’attività dell’Istituto è stata rivolta ad implementare il proprio portfolio brevetti procedendo alla valutazione di alcuni trovati, individuati dai propri ricercatori, al fine di determinarne la protezione brevettuale.

Nell’ottica di incrementare le capacità degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di autosostenersi finanziariamente anche grazie alla brevettazione dei risultati delle loro ricerche, nel 2016 il Ministero della Salute ha avviato un progetto di ampie proporzioni che ha, tra i vari obiettivi, quello di giungere alla formulazione e adozione di un “Regolamento Brevetti” comune a tutti gli IRCCS. È stato creato un gruppo di lavoro, coordinato dall’Ufficio Brevetti dello IOV e comprendente i referenti di altri sei IRCCS, allo scopo di confrontare i Regolamenti Brevetti esistenti adottati dagli istituti di ricerca italiani (non solo IRCCS) e di effettuarne un’analisi comparata in termini di dettato e applicazione. Il gruppo ha quindi elaborato un elenco di requisiti ritenuti necessari nell’elaborazione e adozione di un Regolamento Brevetti, basato, di fatto, sul Regolamento Brevetti dello IOV. Esso, infatti, contempla tutti i quattro requisiti individuati come fondamentali:

  • accorta definizione di “Inventore”
  • previsione all’interno dell’IRCCS di una “Commissione Brevetti”
  • istituzione di un “Fondo Brevettazione”
  • presenza in allegato di un Disclosure Form (modulo di comunicazione dell’invenzione)

In virtù di ciò, il personale dell’Ufficio Brevetti dello IOV sarà tra i docenti della prima edizione della Technology Transfer School promossa dal Ministero della Salute presso il CRO di Aviano a partire da ottobre 2017.