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Mission

Creata dall’implementazione dell’unità di Chirurgia senologica, la Breast unit fornisce alla paziente affetta da patologie benigne o maligne della mammella una risposta rapida e coordinata sulla corretta diagnosi della malattia, il trattamento medico o chirurgico della stessa e la successiva riabilitazione; il tutto, senza trascurare gli aspetti psicologici, ereditari ed estetici che possono presentarsi nella donna colpita da tumore al seno.

Tale obiettivo viene raggiunto attraverso la stretta collaborazione tra medici e infermieri di varie specialità che si dedicano in via esclusiva o preminente alla diagnosi e cura delle malattie della mammella. Le diverse equipe tengono regolari e continui incontri multidisciplinari per la discussione collegiale dei singoli casi, pianificando le fasi diagnostica, terapeutica e riabilitativa. Ciascuna paziente viene così inserita all’interno di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale personalizzato che fa di lei il cuore dell’attività della Breast unit.

Punto d’eccellenza della Breast unit dello IOV è il trattamento del tumore mammario insorto nelle donne giovani e anziane. Le prime presentano particolari problemi in relazione a fertilità, contraccezione e prognosi. Il tumore che insorge in gravidanza viene trattato in collaborazione con la Clinica ostetrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Le seconde si caratterizzano per una fragilità, fisiologica in tale fascia d’età, che può indurre a preferire un trattamento endocrinologico a quello chemioterapico o chirurgico. Allo IOV sono presenti specialisti che si occupano espressamente del trattamento del tumore al seno nell’anziana.

Coordinatore della Breast unit è il Prof. PierFranco Conte.

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Le equipe della Breast unit

  • Diagnostica radiologica: oltre a ecografi e mammografi digitali di ultima generazione, sono disponibili risonanza magnetica nucleare e mammotome e si eseguono procedure di agoaspirazione e agobiopsia per microistologia eseguite sotto controllo ecografico o stereotassico.
  • Anatomia patologica: si avvale di professionisti con competenza specifica in campo senologico; fornisce la diagnosi citologica e istologica ed esegue dosaggi immunoistochimici di fattori prognostici che sono utilizzati dagli oncologi per un trattamento chemio e/o ormonoterapico quanto più personalizzato possibile.
  • Genetica medica: studia le forme tumorali ereditarie per identificare le neoplasie mammarie dovute alle mutazioni dei geni BRCA1-2. Le persone portatrici di mutazione genetica vengono seguite strettamente sia dal punto di vista della diagnosi precoce sia di eventuali trattamenti profilattici.
  • Chirurgia senologica: esegue i trattamenti classici di mastectomia e quadrantectomia e quelli più moderni di biopsia del linfonodo sentinella, oncoplastica, mastectomia con risparmio di areola e capezzolo, mammectomia, ricostruzione mammaria immediata tramite espansori e/o protesi e, con i chirurghi plastici, interventi ricostruttivi tramite lembi miocutanei e lipofilling.
  • Oncologia senologica: propone ed effettua trattamenti secondo le più moderne linee guida internazionali, utilizzando protocolli terapeutici e chemioterapici il cui uso è validato da numerosi studi o la cui sperimentazione è in atto allo IOV.
  • Radioterapia: è parte integrante del trattamento multimodale e personale offerto dalla Breast unit, mediante l’impiego di acceleratori lineari moderni, in grado di erogare dosi elevate con grande precisione.
  • Psiconcologia: è fondamentale seguire dal punto di vista psicologico la paziente operata, per farle superare le problematiche di ordine psichico e familiare che possono derivare da una malattia che necessita di intervento chirurgico demolitivo in un organo importante per l’integrità femminile.
  • Equipe riabilitativa: fa capo all’Azienda Ospedaliera di Padova e offre un servizio di diagnosi e di trattamento fisioriabilitativo delle eventuali complicanze legate al tumore della mammella o agli esiti di interventi di tipo oncologico, radioterapico o chirurgico.

Attività ambulatoriale

  • L’ambulatorio di chirurgia senologica effettua ogni anno oltre 1.000 prime visite e circa 1.500 controlli su pazienti già operate. Durante la prima visita, cui afferiscono le pazienti con problemi al seno, benigni o maligni, si procede all’inquadramento del caso e alla programmazione di tutte le indagini necessarie a formulare una corretta diagnosi (esame radiologico di approfondimento, agoaspirati e agobiopsie, biopsie chirurgiche). Già nel corso di questa visita, il più delle volte viene illustrato alla paziente, e con lei discusso, il programma chirurgico e viene fissata la data dell’intervento. Se il caso necessita di approfondimento multidisciplinare la paziente verrà convocata nuovamente per comunicarle il programma terapeutico proposto col relativo calendario degli appuntamenti. Nei casi indicati, la paziente è messa in contatto con l’oncologo per un eventuale trattamento chemioterapico prima dell’intervento chirurgico.
    L’attività ambulatoriale include l’esecuzione delle medicazioni necessarie dopo l’intervento e le visite di controllo periodiche alle scadenze prefissate.
  • L’ambulatorio per la riabilitazione, situato al piano terra della Clinica ortopedica dell’Azienda Ospedaliera di Padova, accoglie le pazienti con problemi o complicanze conseguenti al trattamento medico-oncologico o chirurgico del tumore al seno. Durante la prima visita il medico fisiatra valuta il caso, definisce e inquadra le eventuali complicanze e stende il programma riabilitativo. Quindi illustra alla paziente gli accorgimenti da adottare per evitare la comparsa o il peggioramento di eventuali complicanze e le spiega gli esercizi da eseguire a casa per un più tempestivo recupero funzionale e della mobilità articolare. Se necessario, il fisiatra affida la paziente alle cure di fisioterapisti in grado di far fronte a complicanze quali, ad esempio, il linfedema, attraverso il linfodrenaggio manuale e l’eventuale applicazione di bendaggi elastici. La fisioterapia contribuisce, inoltre, al recupero della mobilità articolare, per riportare la funzionalità dei gesti più comuni quanto più vicina possibile alle condizioni precedenti l’intervento, con un conseguente notevole incremento della qualità della vita.
    L’equipe riabilitativa si fa carico anche dei controlli e degli interventi fisioriabilitativi successivi, dato il carattere di cronicità delle complicanze, una volta che si siano manifestate.