A Schiavonia il 9 novembre si approfondisce il vantaggio per i pazienti dell’interdisciplinarietà tra radioterapia, chemioterapia, chirurgia e medicina del territorio.

Nell’attuale sistema di cure in oncologia, il dialogo multidisciplinare in presenza di associazioni di terapie è uno degli approcci più interessanti e innovativi al fine di creare corrette strategie di cura. Si presenta quindi come fortemente innovativo l’evento coordinato da Luigi Corti (Direttore U.O.C.Radioterapia; IOV-IRCCS) “Trattamenti multidisciplinari radioterapici” previsto il prossimo 9 novembre all’Ospedale di Schiavonia (Sala Convegni dell’Ospedale Madre Teresa di Calcutta, Ospedale Riuniti Padova Sud, via Albere 30, Monselice) appuntamento patrocinato dallo IOV-IRCCS e dalla Rete Oncologica Veneta che ha l’obiettivo di approfondire e discutere le numerose patologie tumorali che possono essere trattate in modo avanzato grazie all’approccio multi-terapeutico.

“L’approccio multidisciplinare del paziente oncologico permette la condivisione delle strategie di trattamento, specie negli snodi critici che prevedono scelte terapeutiche diversificate”, spiega Luigi Corti, “Le associazioni di chemioterapia, radioterapia e chirurgia sono una delle chiavi di volta del nuovo approccio oncologico che fonda il suo futuro sulla nuova e stretta collaborazione tra gli specialisti. Un ruolo decisivo ha anche il coinvolgimento dei medici del territorio che hanno una funzione estremamente importante nella gestione del paziente oncologico”.

Nelle quattro sessioni previste dalla giornata di studi saranno affrontati i trattamenti dei tumori del tratto urologico (moderatori Antonino Calabrò e Teodoro Sava), del tratto gastroenterico (moderatore Andrea Sanna), del tratto otorinolaringeo (moderatori Maria Grazia Ghi e Marcello Lunghi), con una appendice ai lavori dedicata alle terapie di supporto, con la presenza di palliativisti, nutrizionisti, logopedisti e psicologi.

Le comunicazioni previste nelle sessioni sono a cura di specialisti che operano presso l’Istituto Oncologico Veneto e presso l’ULSS 6 Euganea, in un incrocio dinamico tra Istituto e territorio. Tra i moderatori e relatori della giornata si segnalano per lo IOV-IRCCS: Sara Galuppo (Radioterapia), Matteo Sepulcri (Radioterapia), Maria Grazia Ghi (Oncologia medica 2), Elena Groff (Psicologa), Lucio Loreggian (Radioterapia) e Francesca Zocca (Logopedista). “Il Veneto anche con questo evento conferma di essere uno dei territori di cura più avanzati”, conclude Corti, “Grazie alla Rete Oncologica Veneta ed anche allo specifico lavoro svolto all’interno dello IOV, i team multidisciplinari stanno diventando il vero centro propulsore del sistema delle cure, superando quell’approccio clinico a compartimenti stagni che oggi dimostra – in presenza di terapie sempre più avanzate – di essere ormai superato”.

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