Si è tenuto oggi presso l’Aula Magna dello IOV-IRCCS di Padova il simposio “Importanza di un progetto multicentrico di dose-tracking nell’imaging multimodale in radiodiagnostica ed oncologia”. Coordinato da Marta Paiusco (Direttore Fisica Sanitaria, IOV-IRCCS) l’evento ha permesso la prima presentazione ufficiale dello studio “Realizzazione di un sistema multicentrico di gestione della dose, per ottimizzazione di procedure radiologiche e valutazione della dose individuale e collettiva”, un progetto presentato dallo IOV-IRCCS e finanziato per le sue qualità scientifiche dal Ministero della Salute.

L’evento padovano si è basato sulla necessità di fare chiarezza sull’imaging radiologico anche a fronte della nuova Direttiva europea BSS (59/2013/EURATOM), recepita nel nostro Paese a partire da febbraio 2018, che introduce requisiti che riguardano la giustificazione dell’esposizione, le informazioni ai pazienti, la segnalazione e comunicazione dei dosaggi. Lo scopo della nuova Direttiva è riproporre il tema della radioprotezione, e sottolinea la necessità di giustificare le esposizioni mediche, di rendere più complete le informazioni da fornire ai pazienti, di promuovere l’adozione di livelli diagnostici di riferimento (LDR) aggiornati e di disporre di dispositivi che segnalino la dose. La Direttiva riconosce inoltre l’importanza dei livelli di competenza e la definizione delle responsabilità di tutti gli operatori coinvolti nelle procedure mediche che utilizzano radiazioni ionizzanti, includendo radiologi, medici nucleari, fisici sanitari e tecnici di radiologia. Il concerto fondamentale per la gestione della dose al paziente rimane comunque la raccolta del dato. Sebbene in diverse nazioni esistano esperienze consolidate di raccolta sistemica del dato di dose da immagine radiologica e l’archiviazione di questo in registri dosimetrici centralizzati, in Italia il processo è ancora agli inizi. L’unità di fisica sanitaria dello IOV-IRCCS in questo contesto si è fatta promotrice di questo progetto finanziato dal Ministero che vede l’implementazione di un sistema di monitoraggio della dose con l’ausilio di un unico data base dosimetrico che permetterà di ottenere la dose cumulativa del paziente.

Tra i relatori del simposio sono da segnalare gli specialisti dello IOV-IRCCS, tra cui Francesca de Monte (Dirigente, Fisica Sanitaria; IOV-IRCCS) e Lucia Riccardi (referente per la Radioprotezione; IOV-IRCCS), mentre Camillo Aliberti (Direttore della Radiologia, IOV-IRCCS) ha relazionato sull’importanza del monitoraggio della dose da radiazioni ionizzanti in ambito oncologico.

L’evento ha avuto lo scopo di condividere con la comunità medico-scientifica veneta il progetto multicentrico già citato, i cui obiettivi rispondono pienamente alla mission dello IOV-IRCCS, con particolare riferimento al monitoraggio delle esposizioni per ottimizzare le procedure. Il progetto intende nei prossimi mesi sviluppare alcuni obiettivi specifici: utilizzare sistematicamente il database di dosi erogate con apparecchiature radiologiche per ottenere informazioni sui livelli effettivi di dose da radiazioni per i singoli individui e per la popolazione; monitorare ed ottimizzare la pratica della radiologica clinica, attraverso la condivisione di informazioni con i radiologi e i tecnici di radiologia; fornire alla popolazione informazioni corrette, sulla base di dati quantitativi sulla dose da radiazioni; utilizzare vantaggiosamente le informazioni dosimetriche su scala regionale o extra-regionale.