Cerimonia a Cittadella per la manifestazione promossa dal Consorzio delle Pro Loco del Cittadellese, che ormai coinvolge oltre 50 location in tutto il Veneto.

Il ringraziamento di Antonio Rosato (IOV) e l’invito a fare fronte comune tra ricerca, informazione e cittadini nella lotta contro i tumori.

Una storia che va avanti da ormai quattordici anni e che ha portato oltre 70 mila euro di donazioni per sostenere la ricerca oncologica dello IOV-IRCCS: questo è in sintesi il significato della “Strada dei Presepi”, evento tenuto a Cittadella a conclusione del periodo natalizio di esposizione di magnifiche rappresentazioni della santa Natività. Anche con l’edizione 2018-2019 la Strada dei Presepi si è riconfermato come importante manifestazione di arte e tradizione popolare, coinvolgendo sempre nuovi comuni e location, con un qualificato impegno di artisti e presepisti veneti e italiani e con un risvolto di solidarietà particolarmente efficace. In pratica, in ogni comune o parrocchia veneta aderente all’iniziativa e dove viene proposto a cittadini e turisti un presepio, viene effettuata una sottoscrizione a premi il cui ricavato viene devoluto all’Istituto Oncologico Veneto.

Sono oltre 50 i presepi che hanno partecipato quest’anno all’iniziativa (lastradadeipresepi.it) che nel tempo – partendo dal locale Consorzio delle pro Loco – si è estesa coinvolgendo artisti, parrocchie, comuni, associazioni culturali e realtà dedite alle tradizioni, in un’area vasta che va ormai da Lonigo a Villa del Conte, da Campo San Martino a Lendinara, da Soave a Volpago del Montello. Migliaia, quindi, sono i cittadini che hanno visitato questi presepi-capolavoro (uno di questi è stato esposto anche presso l’ingresso principale della sede IOV dell’Ospedale Busonera): le donazioni effettuate dai visitatori per l’edizione 2018-2019 ha toccato al cifra record di 6.510 euro, portando la donazione complessiva dopo 14 edizioni della manifestazione a superare i 70 mila euro.

“La Strada dei Presepi è diventato un marchio importante”, ha detto Miria Baggio, Presidente del Consorzio delle Pro Loco del Cittadellese, “che sotto la propria egida raggruppa e mette in rete il territorio veneto e dà spazio e visibilità a tanti volontari, singoli cittadini, enti o associazioni che nello spirito del Santo Natale e con tanta passione ripercorrono il valore della tradizione, della nostra identità sociale e culturale e della creatività artigianale, traducendola nelle loro opere artistiche offerte a tutti i visitatori. Ammirare ed apprezzare un presepe della nostra rassegna non è solo guardare un paesaggio, ma ritrovarvi un messaggio che parla di un’occasione di incontro e di relazione, della ricchezza della nostra terra, di autenticità e di accoglienza, perché il Natale non è un evento esterno, ma un pezzo di casa che ciascuno porta nel cuore”.

Portando i saluti ed i ringraziamenti dell’Istituto, Antonio Rosato (vice Direttore scientifico vicario dello IOV-IRCCS) ha anche avuto modo di dialogare con il pubblico, particolarmente numeroso durante la cerimonia finale di consegna del maxi assegno da parte degli organizzatori, tenuta presso Villa Rina a Cittadella. Alla domanda su come fare a fidarsi di certe comunicazioni eclatanti e sensazionalistiche sui tumori, Rosato ha risposto che “occorre sempre massima attenzione sia da parte di chi fa ricerca, che da parte di chi fa informazione per evitare di ingenerare speranze illusorie nei cittadini. Per questo occorre tutti insieme far fronte comune affinché la lotta ai tumori sia una preoccupazione condivisa, affrontata con chiarezza scientifica, con prevenzione diffusa e con i piedi per terra, perché solo così potremo sperare di poterla vincere”.