Si è concluso sabato 26 novembre, allo stadio Euganeo di Padova, l’insieme di iniziative di Movember 2016, lanciate dallo IOV in collaborazione con il movimento rugbystico nazionale e regionale.

L’ultimo appuntamento del mese dedicato alla prevenzione del tumore alla prostata – Movember viene da “Moustache”, parola inglese e francese per baffi, e “November”, mese in cui si tengono le iniziative;.il tutto è simboleggiato dal “baffo” che durante questo periodo è stato “indossato” da sportivi e famiglie, medici e giovanissimi – è stato quello più numericamente vasto: la “tenda” dello IOV era infatti piazzata davanti all’area del “terzo tempo” di Italia-Tonga, il test match che ha visto impegnata la nazionale italiana sull’erba dello stadio padovano.

Negli oltre venti incontri (aperitivi “con il baffo”, vari terzo tempo, incontri con i pulcini e i giovanissimi delle squadre, flash mob, iniziative di incontro tra giocatori e oncologi…) Movember 2016 ha incontrato oltre 3000persone, disseminando in tutta la regione la cultura della prevenzione del tumore alla prostata.

Hanno partecipato in varia misura all’iniziativa promossa dallo IOV le società e i giocatori di: Benetton Rugby, Petrarca Padova, Roccia Rubano Rugby, Valsugana Rugby e delle Valsugirls (campionesse nazionali del rugby femminile), Rugby Monselice, Selvazzano Rugby, Mogliano Rugby, Verona Rugby, Old Rugby Veneto (quest’anno ha schierato ben 11 squadre di rugbisti “old”), Rugby Alto Vicentino.

Movember 2016 è poi uscito dai confini regionali: le Zebre Rugby di Parma hanno infatti collaborato con la campagna dello IOV con vari appuntamento tenuti nella città emiliana.

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