È stato un week end particolarmente intenso per i vertici e per gli oncologi dello IOV-IRCCS. Nella giornata di venerdì 29 marzo ben quattro appuntamenti – di carattere istituzionale e clinico-scientifico – hanno visto la partecipazione dei rappresentanti dell’Istituto.

Andando con ordine: durante la mattina di venerdì il Direttore Generale dell’Istituto, Giorgio Roberti, ha portato i suoi saluti all’apertura dei lavori di “TOP-Thoracic Oncology Padova”, un evento di grande rilievo promosso all’interno del Palazzo del Bo’ dell’Università di Padova da Pierfranco Conte (Direttore Oncologia 2, IOV) e da Federico Rea (Direttore del Centro di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova) per fare il punto su diagnosi e terapie per pazienti con neoplasie polmonari.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, Giuseppina Bonavina è intervenuta al workshop “La femminilizzazione del Sistema Sanitario Nazionale” promosso dall’Ordine dei Medici della Provincia di Padova: la relazione presentata dal Direttore Sanitario dello IOV ha avuto come tema “SSN, Donne, pari opportunità: dati, valori, cultura”.

Durante la serata di venerdì, all’interno di “Come cambia la sanità padovana e veneta con l’autonomia. Nuovo Piano sociosanitario, nuovo polo ospedaliero Padova Est”, evento promosso da Fabrizio Boron (presidente della 5° Commissione-Sanità del Consiglio Regionale del veneto), da Lista Zaia Presidente e da Lega Nord, il Direttore Roberti ha illustrato mission e attività di ricerca e cura sviluppate presso lo IOV. Durante la serata, che ha visto anche la partecipazione del sottosegretario Luca Coletto, dell’Assessore regionale Manuela Lanzarin e dei direttori di Ulss 6 (Vincenzo Scibetta) e Azienda ospedaliera (Luciano Flor), Roberti ha offerto un’ampia fotografia dell’Istituto inserendolo nel più ampio scenario della sanità veneta, realtà benchmark per chi si occupa di salute nel nostro Paese.

Sabato mattina, da ultimo, si è concluso l’evento scientifico “Uro-Oncologia 2019: Stato dell’Arte dei trattamenti sistemici”, convegno nazionale coordinato e promosso da Vittorina Zagonel (Direttore oncologia medica 1) e da Roberto Sabbatini (Direttore oncologia AOU Modena), evento che – iniziando nel pomeriggio di venerdì – ha richiamato a Padova oltre un centinaio di specialisti del settore ed a cui sono intervenuti professionisti di numerose aree multidisciplinari coinvolte nelle neoplasie genitourinarie.