L’avventura è iniziata: il team RUN FOR IOV – composto da dodici pazienti guarite dal cancro al seno e da quattro specialiste dell’Istituto Oncologico Veneto; il team è supportato da Banca Annia, Rotary Club Padova, Serenissima Ristorazione  – sono partite questa mattina da Padova per raggiungere New York, dove domenica 6 novembre parteciperanno alla Maratona più famosa del mondo.

Le runners di “RUN FOR IOV”, sono dodici donne che hanno sconfitto il cancro al seno, curate e seguite dagli specialisti dell’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS. I loro nomi sono: Alessandra, 34 anni;Sabrina 44 anni; Patrizia 43 anni; Alberta 49 anni; Susanna, 30 anni;  Martina, 38 anni; Paola, 63 anni; Ornella, 53 anni; Daniela 50 anni; Caroline, 49 anni; Donatella, 53 anni, Sandra, 47 anni (fondatrice della Onlus RYLA, Run for Your Life Again). Con loro sono partite anche quattro specialisti dello IOV (clinici che hanno seguito da vicino le donne durante e dopo il periodo di cura) e che parteciperanno alla maratona newyorkese: Silvia Michieletto e Tania Saibene (chirurghi oncologi della Breast Unit dello IOV); Stefania Zovato (endocrinologa U.O. Tumori Ereditari-IOV); Samantha Serpentini (psiconcologa, IOV).

Patrizia Simionato, direttore generale dello IOV, ha così commentato la partenza per New York: “Da quando lo scorso anno l’Istituto Oncologico Veneto ha sostenuto l’avventura delle donne di RUN FOR IOV, ci è apparso chiaro che questo era un modo per sottolineare e dimostrare che il rapporto che si instaura allo IOV tra pazienti e clinici è tale da generare iniziative forti, autentiche e coinvolgenti. All’Istituto i pazienti sono prima di tutto persone, e proprio per questo in un rapporto di profonda attenzione nascono momenti di aggregazione e si sviluppano attività importanti, che durano nel tempo”. Simionato ha così concluso: “Oggi salutiamo il team che parte dal Veneto per New York, dove domenica parteciperà alla Maratona più famosa del mondo. Con loro idealmente sarà presente nella metropoli americana tutto l’Istituto e anche tutta la sanità veneta, per dire a tutto il mondo che medici e pazienti possono e devono restare uniti per raggiungere traguardi concreti, reali: anche questo è un modo per dar vita a quella sanità ricca di condivisione che tutti auspichiamo”.

Alla partenza, avvenuta questa mattina alle ore 8,30 dal piazzale dell’Istituto Oncologico Veneto, erano presenti anche Giuseppina Bonavina (direttore sanitario Iov), Giuseppe Opocher (direttore scientifico Iov), Pierfranco Conte (direttore di Oncologia Medica 2, Iov) e Fernando Bozza (direttore di chirurgia senologica, IOV-IRCCS). Il “team di Run For Iov” è nato nel 2015 ed è formato da donne che hanno superato felicemente una diagnosi di tumore al seno. Il team ha lavorato insieme per circa un anno, seguito da un’équipe di preparatori sportivi, per prepararsi alla maratona americana ed arriverà a New York nella tarda serata di oggi.

Domani (venerdì 4) giornata di acclimatamento nella metropoli nordamericana; sabato 5 novembre verranno ritirati i numeri di pettorale presso la New York Expo, la “cittadella della maratona”, punto di ritrovo di tutti i runners.

Poi, domenica, la partenza: le donne di Run For Iov sono state inserite nella “wave” (le “onde” comprendono blocchi di alcune migliaia di partecipanti) delle ore 11. Nell’edizione 2015 della Maratona hanno raggiunto il traguardo posto di fronte alla celebre Tavern on the Green di Central Park, oltre 53mila runners.