Terapie innovative

Osservando la lista delle migliori pubblicazioni appare evidente che l’attività di ricerca clinica, soprattutto per la parte dedicata alle sperimentazioni di fase 2 e 3, svolge un ruolo rilevante nell’acquisizione di nuove terapie. I punti di forza dell’Istituto sono relativi alla patologia gastrointestinale, al tumore della mammella e dell’ovaio e al melanoma, ma anche ai tumori del polmone, cerebrali, polmonari ed endocrini.

Questo risultato è stato possibile grazie a una struttura organizzativa che garantisce la rapida presa in carico del paziente, attraverso il coordinamento e la condivisione precoce tra specialisti nel gruppo multidisciplinare. Ciò assicura decisioni appropriate e risposte adeguate, anche nei tempi, rispetto ai bisogni del paziente, in relazione a:

  • scelta del trattamento sulla base di linee guida e PDTA condivisi:
  • utilizzo di protocolli di ricerca e di trattamenti innovativi personalizzati sulla base delle caratteristiche del singolo paziente, prestando attenzione a tutti i suoi bisogni, per ottenere il miglior risultato sul tumore e sulla qualità di vita.

Parimenti fondamentali sono, inoltre, il ruolo dei team infermieristici dedicati all’attività clinica e ai protocolli di ricerca, il ricorso intensivo a programmi di aggiornamento/formazione del personale medico e infermieristico, l’interfacciarsi intenso e proficuo con i nostri esperti di oncologia molecolare.

Lavori pubblicati più significativi

Innovazioni organizzative

L’istituto Oncologico Veneto ha perseguito la propria vocazione all’innovazione anche attraverso l’uso e l’efficientamento di modelli organizzativi “avanzati”. Oltre agli ambulatori multidisciplinari per praticamente ogni patologia, tra i quali il più importante, se non altro dal punto di vista numerico, è la Breast unit, particolare attenzione è stata posta alla gestione di pazienti complessi, e in fase avanzata di malattia, garantita attraverso l’ attivazione di ambulatori multidisciplinari dedicati, in particolare l’ambulatorio di cure simultanee, l’ambulatorio di osteo-oncologia e di onco-geriatria, il cui coordinamento organizzativo è stato affidato ad un infermiere con il ruolo di case manager.

Lo IOV è centro hub della Rete Oncologica del Veneto (ROV), della quale gli è stato affidato il ruolo di coordinamento; è, inoltre, accreditato come Designated Centres of Integrated Oncology and Palliative Care da ESMO (Società Europea di Oncologia Medica), per l’integrazione tra le terapie oncologiche e cure palliative (cure simultanee), e Centro italiano di eccellenza di osteo-oncologia.

Un’altra struttura organizzativa importante è quella dedicata alla diagnosi e sorveglianza dei pazienti con rischio ereditario di tumore che, disponendo la contemporanea presenza di genetista, specialista d’organo e psicologo, consente di dare una risposta unitaria ed integrata al bisogno di informazione ed assistenza del paziente portatore di questo rischio. Inoltre, la sorveglianza della patologia è direttamente organizzata dal personale che assolve a funzioni di case manager.

Lo studio dei tumori ereditari rappresenta un’innovazione significativa per il potenziale impatto in clinica della ricerca traslazionale. Lo IOV è uno dei pochi centri in Italia in cui vengono valutati tutti i pazienti a rischio di tumori ereditari per i quali è possibile oggi una diagnosi molecolare (tumori della mammella, dell’ovaio, dell’utero, del colon, del rene, pancreas, melanoma e dell’apparato endocrino).

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