Descrizione

Studio dei meccanismi genetici e molecolari che stanno alla base dell’eterogeneità tumorale, dei complessi rapporti tra il tumore ed il microambiente sia in tumori umani che in modelli pre-clinici di neoplasia. Tali ricerche condurranno all’implementazione di nuovi trattamenti e approcci diagnostici molecolari utilizzabili nella pratica clinica che porteranno ad un reale beneficio per il paziente.

Background

L’oncologia sperimentale ha storicamente rappresentato un incubatore fondamentale per il concepimento dei modelli attuali di conoscenza della biologia tumorale, riassunti dai cosiddetti “hallmarks of cancer”, nonché il punto di partenza per la messa a punto delle terapie innovative per il cancro che negli ultimi due decenni si sono rese disponibili per una platea crescente di pazienti oncologici. Esempi in tal senso ci vengono forniti dalle terapie a bersaglio molecolare per geni “actionable”, o da terapie che modulano il microambiente tumorale, quali la terapia antiangiogenica e l’immunoterapia. Una delle principali sfide di questo settore è attualmente quella di traslare questo grande patrimonio di conoscenze in un miglioramento delle prospettive diagnostiche e terapeutiche per i pazienti, coniugando osservazioni che provengono dal mondo pre-clinico ad altre ottenute direttamente dalla clinica.

Razionale

Uno degli aspetti emergenti a livello trasversale nella ricerca oncologica è la cosiddetta eterogeneità tumorale, che riguarda sia la componente tumorale che lo stroma e richiede di essere meglio caratterizzata per poter disporre di opzioni terapeutiche migliori rispetto al passato. Lo studio di tale fenomeno con tecnologie d’avanguardia e a molteplici livelli (genetico, epigenetico, fenotipico) è fondamentale tra l’altro per l’ottimizzazione della terapia personalizzata con farmaci a bersaglio molecolare, la comprensione dei meccanismi di resistenza agli stessi, e per la predizione accurata del rischio genetico di cancro.

Obiettivi globali

  1. Individuazione di nuove alterazioni geniche di rilevanza patogenetica e terapeutica;
  2. caratterizzazione dell’eterogeneità tumorale a livello di singole cellule tumorali;
  3. identificazione di profili metabolici e trascrittomici delle cellule neoplastiche;
  4. messa a punto di modelli murini di tumore per la sperimentazione di terapie innovative.

Risultati attesi

Nel corso del triennio è prevedibile un completamento dell’aggiornamento tecnologico dell’IRCCS ed un potenziamento degli studi a carattere traslazionale che – partendo da una migliore caratterizzazione della biologia tumorale – porteranno ad ottenere significativi risultati sia in termini di identificazione sia di validazione di nuovi marcatori molecolari prognostici o predittivi di risposta. Inoltre, attraverso la validazione pre-clinica in modelli murini clinicamente rilevanti di nuovi approcci terapeutici si potranno identificare strategie farmacologiche che – trasferite in ambito clinico – possano condurre ad un avanzamento dei risultati terapeutici attuali.