Le azioni quotidiane di prevenzione del Codice europeo contro il cancro

1. Non fumare. Non usare tabacco in alcuna forma. Il fumo di tabacco è il principale fattore di rischio per il cancro dei polmoni, dell’esofago, della laringe, della bocca, della gola, dei reni, della vescica, del pancreas, dello stomaco, e della cervice uterina. Il 70% dei decessi per cancro dei polmoni è attribuibile al fumo di tabacco.

2. Rendi la tua casa libera dal fumo. Il fumo di tabacco è dannoso per la salute non solo dei fumatori, ma anche delle persone esposte passivamente al fumo, per le quali è causa di cancro ai polmoni.

3. Tieni il tuo peso sotto controllo. L’obesità è un fattore di rischio per l’insorgenza del cancro all’esofago, del colon-retto, della mammella, dell’endometrio e dei reni.

4. Sii attivo nella vita quotidiana. Limita il tempo che stai seduto. L’attività fisica praticata regolarmente porta numerosi benefici alla salute, aumenta il benessere psicologico e svolge un ruolo di primaria importanza nella prevenzione di malattie cronico degenerative, tra cui i tumori.

5. Mantieni una sana alimentazione:
– mangia molti cereali integrali, legumi, frutta e verdura;
– limita i cibi ipercalorici (ricchi di zuccheri o grassi) e evita le bevande zuccherate;
– evita gli insaccati, limita la carne rossa e i cibi con molto sale;
All’alimentazione sono legati molti tipi di tumori. I regimi alimentari altamente calorici, ricchi di grassi e i proteine animali aumentano il rischio del colon-retto (il 70% si può prevenire con una corretta alimentazione), della mammella, della prostata, dell’endometrio, dell’apparato genitale maschile. Elevati consumi di frutta e verdura hanno un ruolo protettivo per il cancro del colon-retto, della faringe, della laringe, dei polmoni, dell’esofago, dello stomaco e della cervice uterina.

6. Se bevi alcolici, limitane il consumo. Per prevenire il cancro è meglio non consumare alcol. L’assunzione di alcol è un fattore di rischio per molti tumori, tra cui: il cancro della cavità orale, della faringe, della laringe, dell’esofago, del fegato, del colon-retto e della mammella. Il rischio di insorgenza del cancro aumenta con la qualità di alcol consumata. Inoltre il rischio associato al consumo di alcol aumenta sensibilmente per i fumatori.

7. Evita le scottature solari. Proteggi in particolare i bambini. Usa protezioni e evita le lampade e i lettini abbronzanti. I raggi ultravioletti (UV) e in particolare i raggi solari sono la causa dei principali tipi di cancro della pelle (carcinoma basocellulare, epitelioma maligno spino cellulare, melanoma)

8. Segui le istruzioni di sicurezza sul posto di lavoro per limitare l’esposizione ad agenti cancerogeni. Sono oltre 40 le sostanze definite come cancerogeni professionali, ossia agenti, miscele e modalità di esposizione presenti in ambiente di lavoro che sono fattore di rischio per l’insorgenza di: cancro al polmone, della vescica, della laringe, della pelle, leucemia, cancro nasofaringeo e mesotelioma.

9. Valuta il livello di radiazioni naturali di radon a cui sei sottoposto a casa ed eventualmente adoperati per ridurre il livello. Il radon è un gas radioattivo, quindi, se inalato, può essere cancerogeno. Rappresenta la seconda causa di cancro al polmone, dopo il fumo di sigaretta con i quale ha un effetto moltiplicativo. Arieggiare l’ambiente riduce sensibilmente il livello del radon nelle abitazioni.

10. Per le donne
– l’allattamento al seno riduce il rischio di cancro della mammella. Se puoi, allatta il tuo bambino;
– le terapie ormonali sostitutive aumentano il rischio di alcuni tumori per cui, ove possibile, limitane l’uso;
– più a lungo una donna allatta più è protetta dall’insorgenza del cancro alla mammella, il rischio infatti si riduce del 4% ogni 12 mesi di allattamento.

11. Fai vaccinare i tuoi figli per:
– epatite B (neonati);
– papillomavirus (HPV) (ragazze).
Le epatiti B e C possono causare il cancro al fegato; il papillomavirus provoca il cancro alla cervice uterina.

12. Partecipa agli screening organizzati per:
– cancro del colon-retto (uomini e donne);
– cancro della mammella (donne);
– cancro della cervice uterina (donne).
Lo screening organizzato ha l’obiettivo di ridurre mortalità e incidenza della patologia oggetto di intervento; si può così moderare l’impatto della malattia sulla popolazione che si sottopone regolarmente ai controlli per la diagnosi precoce di neoplasia e lesioni precancerose.
I programmi di screening del cancro del colon-retto e della mammella prevedono la ripetizione dell’esame ogni due anni, quello del cancro della cervice uterina ogni tre.