Il gruppo oncoematologico afferisce alla Unità Operativa di Oncologia 1, diretta dalla dott.ssa Vittorina Zagonel.

Dirigenti medici di 1° livello

Dott. Dario Marino
Dott. Dario Marino

Specialisti in Ematologia a contratto

Dott.ssa Silvia Finotto
Dott.ssa Silvia Finotto

All’attività clinica e di ricerca collaborano anche Medici in formazione (specializzandi di Oncologia Medica) dell’Università degli Studi di Padova.

Attività clinica

I pazienti affetti da patologia oncoematologica vengono valutati nei seguenti ambulatori:

  • 3 ambulatori per pazienti con malattia attiva in trattamento il lunedì, mercoledì e venerdì, al mattino;
  • 1 ambulatorio per visite di controllo il giovedì pomeriggio;
  • 1 ambulatorio per prime visite il venerdì pomeriggio;
  • 1 ambulatorio multidisciplinare per la patologia oncoematologica, in collaborazione con la Radioterapia e la Medicina nucleare e imaging molecolare.

Volumi di attività

Nel corso del 2016 sono stati valutati e presi in carico 147 nuovi pazienti affetti da neoplasia oncoematologica, distribuiti come segue:

  • Linfomi di Hodgkin: 12
  • Linfomi non Hodgkin: 110
  • Mieloma Multiplo: 25

Attività scientifica

Scopo del gruppo è quello di offrire ad ogni paziente il miglior trattamento possibile sulla base delle caratteristiche della malattia e dei bisogni del singolo paziente. Particolare attenzione viene rivolta al monitoraggio di possibili eventi avversi a lungo termine dei trattamenti somministrati, visto l’alto tasso di cura delle neoplasie in questione e la prognosi a lungo termine.

La gestione dei pazienti con patologia oncoematologica è caratterizzata, innanzitutto, da una corretta ed approfondita valutazione diagnostica che ha l’obiettivo di meglio definire la prognosi della patologia ma anche in alcuni casi di indirizzare il trattamento con l’utilizzo di farmaci biologici.
Particolare attenzione viene rivolta ai pazienti con età superiore ai 65 anni per ottimizzare le scelte diagnostico terapeutiche in un setting che necessità di un accurato rapporto tra una immunochemioterapia con alte possibilità di cura ma gravata da maggiori eventi avversi in età più avanzata.

Il Gruppo sta conducendo, infine, in collaborazione con i colleghi delliImmunologia e diagnostica molecolare oncologica, dei progetti di ricerca traslazionale aventi come obiettivo una migliore caratterizzazione predittivo prognostica di un sottotipo istologico di linfomi non Hodgkin.

Al momento sono attivi diversi trial clinici relativi ai Linfomi non Hodgkin.

Il gruppo di Oncoematologia collabora alle attività scientifiche nell’ambito della patologia linfoproliferativa con la FIL (Fondazione Italiana Linfomi).