“Queste donne hanno vinto una sfida apparentemente impossibile: quella di correre una maratona dopo aver vissuto la lotta contro un tumore al seno. Ci hanno dato una testimonianza così forte che anche altre pazienti hanno voluto raccogliere con coraggio la sfida e farla propria”: così Giuseppe Opocher, direttore scientifico dell’Istituto Oncologico Veneto-IRCCS ha introdotto la conferenza stampa di presentazione del progetto Run for Iov 2017, promosso da RYLA ONLUS in collaborazione con l’Istituto.

Il progetto Run for Iov, nato nell’autunno del 2015 grazie all’attività di una ex-paziente, Sandra Callegarin (che a tal fine ha fondato una onlus: Run for Your Life Again, RYLA) si è sviluppato con la creazione di un team di ex-pazienti dello Iov operate di carcinoma mammario e di clinici dell’Istituto. Lo scorso anno il team – formato da pazienti senza una precedente esperienza atletico-sportiva – si è allenato con continuità grazie al contributo di medici dello sport, nutrizionisti e psico-oncologi, arrivando a partecipare alla Maratona di New York del 2016, facendo registrare l’arrivo di tutte le componenti della squadra. E dopo New York il progetto, invece che fermarsi, è andato avanti con l’obiettivo di correre in altre città coinvolgendo altre donne curate presso lo IOV-IRCCS.

“Il progetto 2017, il cui team è appena stato selezionato”, ha sottolineato Sandra Callegarin, “ha come obiettivi la partecipazione alle maratone di Valencia 2017 e Londra 2018. Alla prima parteciperemo con la squadra già rodata, mentre alla seconda – che è la nostra vera nuova sfida – saremo presenti con le nuove ‘runners’ selezionate, donne che dovranno ora intraprendere un percorso attento di allenamento fisico per essere in grado di sostenere il percorso di 42km. Il tutto sempre ringraziando l’incredibile percorso di cura che è possibile fare presso l’Istituto Oncologico Veneto e che rende possibile questa coraggiosa esperienza”.

 

La nuova squadra di Run For Iov 2017 (sostenuta anche da un importante partner tecnico: Brooks Running) è formata da 10 pazienti ed ex pazienti oncologiche seguite allo IOV per un carcinoma mammario (Alice 29 anni, Valentina 34 anni, Michela T.40 anni, MichelaG.43 anni, Barbara 46 anni, Cinzia 46 anni, Iuliana 47 anni, Paola 48 anni, Antonella 55 anni, Marina 56 anni), a cui si aggiungono due medici ed una operatrice dell’Istituto (dott.ssa Antonella Brunello oncologa dell’UO Oncologia 1 IOV, dott.ssa Chiara Bortolato anestesista dell’UO di Anestesia e rianimazione IOV e Catia Tommasin, operatrice s.s. IOV).

Alla conferenza stampa sono intervenuti stamane anche alcuni dei main-sponsor, tra cui Claudio Griggio (presidente Rotary Club Padova) e Mario Sarti (presidente di Banca Annia): proprio quest’ultimo ha consegnato allo IOV-IRCCS il maxi assegno di 66mila 725euro, frutto delle donazioni raccolte sino ad ora dal progetto Run For Iov, una cifra che andrà a sostenere direttamente una borsa di studio Rotary Club Padova ed altre attività di ricerca oncologica dell’Istituto.