Mitosi e kinasi al centro dell’attenzione scientifica. Proposti nuovi concetti ed ipotesi sulla regolazione del processo di divisione cellulare che è tra le cause della crescita incontrollata. La ricerca può avere importanti ripercussioni in ambito oncologico.

Un articolo sulla mitosi firmato dall’italiana Arcangela De Nicolo (ricercatrice presso lo IOV-IRCCS) e dall’americano Vladimir Joukov è stato selezionato come cover story dalla rivista “Science Signaling”, una delle sei prestigiose riviste scientifiche pubblicate dalla American Association for the Advancement of Science (AAAS). Si tratta del review article intitolato “Aurora-PLK1 cascades as key signaling modules in the regulation of mitosis“, uno studio poderoso sui meccanismi di regolazione della divisione cellulare comprendente una bibliografia composta da oltre 400 testi di riferimento.

“La mitosi è un processo sofisticato che consente ad una cellula madre di dare origine a due cellule figlie identiche. La maggior parte delle cellule del nostro organismo si divide per mitosi” spiega Arcangela De Nicolo, che tiene a sottolineare quanto la ricerca su di un argomento ‘di base’ possa avere, in realtà, importanti ripercussioni in ambito oncologico, anche clinico. “Il processo di mitosi è rigorosamente controllato. Perturbazioni di tale regolazione possono portare a crescita incontrollata, che è una caratteristica distintiva del cancro. Una precisa comprensione dei meccanismi fisiologici alla base della mitosi è dunque fondamentale perché si possa poi comprenderne la disregolazione patologica e pensare anche a possibili interventi di correzione”.

Fattori che controllano la fosforilazione e defosforilazione delle proteine svolgono un ruolo chiave nella regolazione della mitosi. A lungo ci si è interrogati su come una molteplicità di eventi mitotici potesse essere regolata da un numero limitato di proteine cosiddette ‘kinasi’ (cioè enzimi che legano gruppi fosfato alle proteine bersaglio). La ricerca degli ultimi due decenni, inclusi gli studi di De Nicolo e Joukov (pubblicati in Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America, 2010 e Molecular Cell, 2014), ha contribuito a far luce sul dilemma. Sono state identificate quattro proteine multifunzionali che fungono da ‘impalcatura’ per l’organizzazione delle kinasi mitotiche in distinti complessi e cascate di segnale che operano a livello di diversi compartimenti o strutture cellulari e controllano vari eventi mitotici. Il review article su Science Signaling di De Nicolo e Joukov fornisce un’ampia e dettagliata panoramica delle recenti scoperte sull’argomento, mette in ordine le ‘tessere sparse’ e propone nuovi concetti ed ipotesi sulla regolazione della mitosi.

“Il riconoscimento del valore della ricerca prodotta è molto importante per un IRCCS, e soprattutto per un IRCCS giovane come il nostro”, ha dichiarato in merito alla pubblicazione il Prof. Giuseppe Opocher, Direttore scientifico dell’Istituto Oncologico Veneto, “La cover che Science Signaling ha dedicato al review article di cui la Dr.ssa De Nicolo è autrice rappresenta un traguardo prestigioso per il nostro Istituto, che premia la nostra dedizione ed il nostro impegno motivandoci a fare sempre meglio”.

Determinata sin dagli studi di medicina a seguire la sua passione per la ricerca oncologica, Arcangela De Nicolo ha completato il dottorato in Oncologia e Oncologia Chirurgica a Boston presso l’Università di Harvard, dove è poi rimasta in qualità di Research Fellow in Genetics, ottenendo anche la promozione a Faculty con un appointment accademico presso Harvard Medical School, Dana-Farber Cancer Institute, e Brigham and Women’s Hospital. Negli Stati Uniti, la Dr.ssa De Nicolo ha sviluppato diverse linee di ricerca che spaziavano dalla caratterizzazione di varianti di sequenza nei geni di suscettibilità al cancro della mammella e dell’ovaio (argomento sul quale ha dissertato la tesi di dottorato presso l’Università di Padova), all’analisi dei difetti molecolari alla base dei carcinomi mammari cosiddetti triplo-negativi, alla dissezione degli eventi fondamentali del processo di divisione cellulare. La ricercatrice italiana ha iniziato a collaborare negli Stati Uniti con il collega Vladimir Joukov (in precedenza alla Harvard Medical School e adesso presso il N.N. Petrov National Medical Research Center of Oncology di San Pietroburgo, Russia) conducendo studi sui meccanismi di divisione cellulare. I risultati delle loro ricerche hanno già in precedenza ricevuto riconoscimenti dalla comunità scientifica internazionale.

Da quando è allo IOV–IRCCS, Arcangela De Nicolo oltre a continuare gli studi iniziati negli Stati Uniti, si occupa anche di ricerca sul melanoma cutaneo, familiare e sporadico, e coordina reti collaborative nazionali ed internazionali di centri coinvolti in studi di ricerca traslazionale, soprattutto riguardanti la predisposizione al cancro. Fervidamente convinta dell’importanza del dialogo e confronto multidisciplinare, la ricercatrice mantiene da sempre un forte legame con la clinica e spiccata sensibilità per le problematiche di oncologia medica.