All’ESMO in corso di svolgimento a Copenaghen una delle presentazioni scientifiche premiate come “Miglior Poster 2016” vede tra i suoi autori anche gli oncologi dell’Istituto Oncologico Veneto. Si tratta di un poster (un mezzo di comunicazione scientifica sintetico ed immediato, in cui viene utilizzato il supporto di specifiche componenti grafiche e visive) che conferma l’efficacia dell’immunoterapia anche nel tumore colorettale attraverso l’update dello studio Check-Mate 142 (“Nivolumab ± ipilimumab treatment (Tx) efficacy, safety, and biomarkers in patients (Pts) with metastatic colorectal cancer (mCRC) with and without high microsatellite instability (MSI-H): results from the CheckMate-142 study”).

Il poster è stato presentato l’8 ottobre ed è stato subito segnalato come “best poster 2016” dal comitato scientifico della European Society of Clinical Oncology.
Lo studio in questione – che ha come primi presentatori Michael Overman e Scott Kopetz, dell’Anderson Cancer Center di Houston e Sara Lonardi dello IOV – dimostra come un sottogruppo di pazienti con tumore caratterizzato da instabilità microsatellitare possa beneficiarsi in larga misura del trattamento immunoterapico, benchè sia stato già trattato con multiple linee di terapie.