Domani a Padova viene presentato il nuovo PDTA a disposizione dei Centri regionali sul melanoma

Il Melanoma – il più aggressivo tra i tumori della cute – è da tempo sotto l’attenta lente dei medici e dei responsabili della Rete Oncologica Veneta. Già nel 2015 la ROV, rete coordinata dal professor Pierfranco Conte, ha messo a punto uno specifico Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) che aveva lo scopo istituzionale “di garantire a tutti i cittadini affetti da Melanoma una rapida presa in carico ed un trattamento ottimale secondo linee guida condivise”. L’aggiornamento di quel PDTA – alla luce dei più recenti sviluppi diagnostici e terapeutici – è l’argomento di AGGIORNAMENTO DEL PDTA PER PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA (11 settembre; ore 9,00-17.00; Auditorium Centro Culturale San Gaetano, Via Altinate, PADOVA), evento regionale presieduto dal prof. Carlo Riccardo Rossi (UOC Chirurgia oncologica melanoma e sarcomi, Istituto Oncologico Veneto-IRCCS) e dalla dott.ssa Vanna Chiarion Sileni (SSD Oncologia del melanoma e dell’esofago, Istituto Oncologico Veneto-IRCCS).

”Dal 2015, anno della definizione del nostro primo PDTA, la comparsa di nuove evidenze scientifiche nell’ambito del melanoma ha comportato alcuni rilevanti cambiamenti sia in ambito diagnostico che terapeutico”, sono le parole con cui Carlo Riccardo Rossi introduce il workshop, “ad esempio, è cambiata la stadiazione AJCC (American Joint Committee sul Cancro, 8° Edizione) del melanoma cutaneo, insieme con la definizione di nuove categorie di rischio per i pazienti da sottoporre alla biopsia del linfonodo sentinella. Inoltre, sulla base dei risultati di importanti trial clinici, sono state modificate le indicazioni alla linfoadenectomia di completamento nei pazienti con linfonodo sentinella positivo ed è stata confermata l’efficacia delle nuove terapie Target, sia in adiuvante dopo l’intervento chirurgico, che in combinazione nel paziente metastatico. Tutto ciò ci ha portato alla necessità condivisa di aggiornare l’attuale PDTA del Veneto, che pure è uno dei documenti più avanzati a livello nazionale. per essere in grado di offrire risposte sempre più puntuali, organizzate ed omogenee ai pazienti ed alle loro famiglie”.

Dopo un’approfondita discussione ed un lavoro collaborativo durato oltre un anno, il gruppo di lavoro Melanoma, ha identificato la nuova versione di PDTA veneto per il melanoma e lo propone così a tutti gli operatori interessati a questa patologia, auspicando che l’evento di Padova rappresenti la migliore occasione per la sua discussione, condivisione e diffusione in ambito regionale. Un momento quindi di grande interesse per aggiornarsi ed approfondire in prima persona le tematiche e le soluzioni ascoltando direttamente le importanti voci che relazioneranno al convegno.

Il workshop, oltre alla condivisione del nuovo PDTA, ha anche altre due rilevanti funzioni: nel programma del pomeriggio vengono infatti proposte relazioni sugli Indicatori per l’auditing di Rete (a cura di Alberto Bortolami, ROV) e sui Costi del PDTA e suo impatto sul processo decisionale (a cura di Alessandra Buja, Dipartimento scienze cardio-toracico-vascolari, Università di Padova): “Si tratta – conclude Carlo Riccardo Rossi – di due aspetti essenziali per la rete regionale: da un lato vogliamo definire con precisione gli indicatori per valutare la qualità e l’efficienza dei centri del melanoma, mentre dall’altra vogliamo rispondere alla domanda ‘quanto costa il melanoma ai cittadini del Veneto?’. Sono aspetti che denotano la maturità della rete anche dal punto di vista degli aspetti di sostenibilità, di corretta diffusione dei PDTA e di omogeneità della presa in carico. Obiettivo del workshop sarà quindi in conclusione anche quello di avviare e favorire con continuità il dialogo tra i Centri regionali del melanoma, monitorando l’applicazione del nuovo PDTA e favorendo la discussione comune sulle eventuali criticità”.