Assistenza sanitaria ai cittadini stranieri

I cittadini dei paesi comunitari ed extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno hanno diritto all’assistenza sanitaria.
Per l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e il rilascio della tessera sanitaria è necessario rivolgersi al distretto sanitario di appartenenza ed esibire il permesso di soggiorno. L’iscrizione al SSN è valida fino alla data di scadenza del permesso di soggiorno.

I cittadini stranieri in attesa di regolarizzazione hanno diritto all’iscrizione al SSN per sei mesi rinnovabili, fino al momento del rilascio del permesso di soggiorno.

I cittadini extracomunitari in posizione irregolare possono richiedere la tessera STP (stranieri temporaneamente presenti), che dà diritto a ricevere le prestazioni sanitarie urgenti e di prima necessità. Questa tessera è rilasciata da:

  • servizi amministrativi dei distretti sanitari;
  • accettazione/pronto soccorso centrale e ostetrico-ginecologico dell’Azienda ospedaliera di Padova;
  • Casa di cura di Abano Terme;
  • dipartimento per le dipendenze Sert – via dei Colli 4, Padova;
  • ambulatori cucine economiche popolari, via N. Tommaseo 12-16, Padova;
  • ambulatori asilo notturno, via del Torresino 4, Padova.

Cittadini non iscritti al Servizio Sanitario Nazionale

PRESTAZIONI DI EMERGENZA

I cittadini non iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) hanno diritto alle prestazioni ospedaliere in situazione di emergenza/urgenza. Il pagamento eventualmente dovuto per la prestazione verrà posticipato al termine della prestazione stessa.

PRESTAZIONI PROGRAMMATE

L’erogazione delle prestazioni programmate (di ricovero e specialistiche) è subordinata all’adempimento di alcuni aspetti normativi e amministrativi del percorso assistenziale, tra cui il pagamento anticipato della relativa tariffa o di una sua parte.
Il paziente che non dispone di tessera sanitaria e non risulta assistito dal SSN deve fornire all’Istituto un documento d’identità (carta d’identità, passaporto, permesso di soggiorno, ecc.) e un documento relativo all’assistenza sanitaria (es. TEAM, assicurazione privata, tesserino STP, ecc.).

Prima di avviare il percorso assistenziale, il paziente verrà informato sui costi che dovrà eventualmente sostenere. A titolo di esempio si ricorda che:

  • il cittadino comunitario che viene a curarsi in Italia senza autorizzazione alle cure (modello S2, ex E112, rilasciato dall’istituzione estera competente) ha a proprio carico le cure programmate;
  • sono a carico del cittadino extracomunitario regolare (es. con visto turistico) sia le cure urgenti che programmate;
  • lo status di STP con dichiarazione di indigenza e di ENI (europeo non iscrivibile) danno diritto alle prestazioni urgenti purché attestate dal curante all’atto della prescrizione;
  • determinate categoria di cittadini italiani (es. residenti all’estero, iscritti al registro AIRE) hanno a proprio carico le cure programmate.

In caso di accettazione del preventivo di spesa, il paziente dovrà firmare un impegno a versare il pagamento prima dell’avvio del percorso assistenziale. L’impegno di spesa può essere sottoscritto anche da una persona diversa dal paziente, munita di documento di identità. Tale procedura è indispensabile per permettere al paziente di richiedere un visto per cure mediche, necessario per la regolare permanenza in Italia per tutta la durata del percorso assistenziale.