Il prossimo 28 maggio si celebra in tutta Italia la XVI Giornata Nazionale del Sollievo. Istituita nel 2001 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Giornata del Sollievo è promossa annualmente allo scopo di “promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione”.

I Comitati Etici per la Pratica Clinica e per la Sperimentazione Clinica dell’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS propongono per la Giornata del Sollievo un evento pubblico-divulgativo che si terrà a Padova venerdì 26 maggio alle ore 16.00 nella sala dello Studio teologico, basilica di Sant’Antonio: La Malattia Oncologica e l’Alimentazione. Come difendersi dall’informazione qualunque. Intervengono Francesco Jori (Editorialista e componente del Comitato per la Pratica Clinica, IOV-IRCCS), Mario Picozzi (Direttore del Centro di Ricerca in Etica Clinica, Università dell’Insubria, Como-Varese), Maria Teresa Nardi (responsabile servizio nutrizione, IOV-IRCCS) e Vittorina Zagonel (Direttore Oncologia Medica 1, IOV-IRCCS).

Ricordando sempre che “nessuna dieta può guarire dal cancro”, Vittorina Zagonel così introduce il workshop: “In corso di trattamento è importante garantire al paziente un adeguato apporto calorico, evitando restrizioni dietetiche, nella consapevolezza che il senso del cibo, per un malato di tumore, va ben oltre la copertura di un fabbisogno calorico. Mangiare diventa spesso una sfida contro il cancro, il desiderio di riappropriarsi del gusto della vita, delle abitudini, dell’incontro in famiglia e tra amici. Il cibo può anche diventare uno strumento di accudimento e protezione nei confronti di un familiare malato. Per tutto questo è fondamentale aiutare malato e famigliari a valorizzare il cibo come elemento che può aiutare a ‘guarire’ il malato, aiutandolo a recuperare il suo ruolo familiare e sociale, e le abitudini piacevoli e felici che la diagnosi di tumore spesso allontana dal vissuto quotidiano”.

Durante l’evento sarà diffusa e commentata la Carta dei diritti del paziente oncologico all’appropriato e tempestivo supporto nutrizionale, un documento di riferimento realizzato da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), SINPE (Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo) e FAVO (Federazione Associazioni Volontariato in Oncologia). Il workshop sarà introdotto dai saluti di Giuseppe Opocher (Direttore Scientifico, IOV-IRCCS) Leonardo Trentin (Presidente Comitato Etico Sperimentazione Clinica IOV-IRCCS), Renzo Pegoraro (Presidente Comitato Etico Pratica Clinica, IOV-IRCCS) e Paolo Benciolini (Presidente Comitato Etico Azienda Ospedaliera Padova). Vale la pena ricordare che i due Comitati etici IOV-IRCCS promotori dell’iniziativa sono organismi indipendenti che promuovono e salvaguardano la scientificità e la fattibilità delle proposte di sperimentazione clinica e di ricerca attraverso l’analisi degli aspetti scientifico-metodologici, la verifica dei requisiti etici della sperimentazione, la valutazione degli aspetti organizzativi, la salvaguardia e la promozione del diritto alla salute e la qualità e l’umanizzazione dell’assistenza.

Per informazioni: comitato.etico@iov.veneto.it; tel: 049 821 5946