I dipendenti e i collaboratori che intendano segnalare situazioni di illecito (fatti di corruzione ed altri reati contro la pubblica amministrazione, fatti di supposto danno erariale o altri illeciti amministrativi), verificatesi all’interno dell’amministrazione in cui operano, debbono avvalersi del modulo qui di seguito allegato, integrando lo stesso con eventuali documenti atti a dimostrare quanto dichiarato.

Si rammenta che l’ordinamento tutela i dipendenti che effettuano la segnalazione di illecito. In particolare, la legge e il Piano Nazionale Anticorruzione prevedono che:

  • l’amministrazione ha l’obbligo di predisporre sistemi di tutela della riservatezza circa l’identità del segnalante;
  • l’identità del segnalante deve essere protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione, per cui nel procedimento disciplinare l’identità del segnalante non può essere rivelata senza il
    suo consenso, a meno che la sua conoscenza non sia assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato;
  • la denuncia è sottratta all’accesso previsto dall’articolo 22 e ss. della legge 241/1990;
  • il denunciante che ritiene di essere stato discriminato sul lavoro a causa della segnalazione effettuata, può segnalare gli episodi oggetto della discriminazione subita al Responsabile della
    Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza oppure, anche attraverso il sindacato, all’Ispettorato della funzione pubblica.

La segnalazione può essere presentata:

a) mediante invio all’indirizzo e-mail: anticorruzione@iov.veneto.it;
b) a mezzo del servizio postale o tramite posta interna al seguente indirizzo: Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza c/o Affari Legali , Piazza Antenore n. 3, 35121 Padova

Resta ferma la facoltà del dipendente o del collaboratore che sia venuto a conoscenza di illeciti in ragione del proprio rapporto di lavoro di segnalarlo, anziché attraverso la procedura interna al
Responsabile della Prevenzione Corruzione e Trasparenza, direttamente all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), ai sensi dell’art. 54 bis, comma 1, d.lgs. 165/2001. In questo caso, la
segnalazione dovrà essere inviata all’ANAC, all’indirizzo di posta elettronica attivato dalla stessa: whistleblowing@anticorruzione.it
La segnalazione al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza o all’ANAC o al superiore gerarchico non sostituisce, laddove ne ricorrano i presupposti, quella dal’Autorità Giudiziaria competente.