Nei giorni scorsi ha preso l’avvio – presso l’Aula Magna dell’Istituto Oncologico Veneto – il XXVI Corso gratuito di formazione del CEAV (Cancro e Assistenza Volontaria), Onlus fondata a Padova nel 1989. Il Corso si è avviato (tra gli altri) con i saluti di Giuseppina Bonavina (Direttore Sanitario IOV-IRCCS: “Per noi il contributo offerto dai volontari è irrinunciabile e prezioso, anche se troppo spesso è invisibile. Sarà nostra cura sostenerlo e rendergli merito in ogni sede”) e Vera Sodero (Assessore al Sociale del Comune di Padova: “l’utilità del volontariato è immensa. E lo è ancor di più in un settore così doloroso come quello oncologico”).

Il Corso – che giunge quest’anno alla sua XXVI edizione – è stato anche l’occasione per la prima uscita ufficiale di Mario Plebani, che da poche ore è Presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Padova; Plebani ha plaudito all’avvio del corso, “così affollato di giovani. Non dimentichiamoci mai dei problemi dell’assistenza: l’umanizzazione dell’assistenza è una delle sfide poste dalla nostra epoca”.
Dal canto suo Maria Grazia Scanferla Calzavara ha espresso grande soddisfazione per l’alto numero dei presenti (quasi cinquanta) “a dimostrazione che i cittadini padovani sanno ancora rispondere con generosità”.

Il Corso teorico CEAV – che è presente presso lo IOV e sul territorio padovano insieme ad altre importanti realtà di volontariato – prosegue nei giorni 4,10,11,18 ottobre. Al termine della fase teorica si può accede al colloquio di ammissione ed al tirocinio. Solo successivamente si può entrare “stabilmente” nel novero dei volontari in modo da poter efficacemente svolgere questa attività così delicata e preziosa.