Un furto con scasso è stato portato a termine presso lo IOV-IRCCS Sede di Castelfranco Veneto: lo comunica l’Istituto riferendosi a quanto accaduto lunedì 24 dicembre, giornata in cui è stata anche presentata immediata denuncia ai Carabinieri.

Ecco i fatti: un’infermiera dell’Istituto (sede di Castelfranco, presso l’Ospedale San Giacomo) entrando lunedì mattina nel servizio di endoscopia alle ore 7,50 ha trovato la porta di accesso aperta e con la serratura fatta saltare con scasso. All’ingresso nel servizio la suddetta infermiera ha riscontrato le luci accese e, dopo una ispezione dei locali, ha constatato l’assenza di alcuni strumenti endoscopici dagli armadi nei quali erano stati regolarmente riposti lo scorso venerdì 21 dicembre al termine della seduta endoscopica. L’infermiera di turno ha provveduto ad avvertire immediatamente la Direzione medica nella figura della dottoressa Carla Destro che si è recata presso i locali avvertendo contemporaneamente le forze dell’Ordine.

Ad essere stati trafugati sono in tutto undici strumenti: sei per videogastroscopia e cinque per videocolonscopia; tutte le apparecchiature sono ovviamente registrate con il loro numero di matricola. Da una rapida verifica interna all’Istituto non sono stati registrati accessi del personale per urgenze nell’ultimo fine settimana e quindi il più recente accesso ai locali risale a venerdì 21 dicembre con l’uscita degli infermieri.
Il furto con scasso può quindi aver avuto luogo durante l’intero arco dello scorso week-end.

Per sopperire al furto garantendo l’assoluta continuità dei servizi, la Direzione dello IOV-IRCCS nella giornata di lunedì ha già provveduto a posizionare alcune macchine sostitutive il cui utilizzo è previsto proprio in casi di emergenza: in questo modo l’Istituto può assicurare che già a partire dal 27 dicembre sono garantite regolarmente tutte le attività programmate presso l’endoscopia nella sede di Castelfranco. L’evento criminoso non avrà quindi ricadute negative sul normale ciclo assistenziale che lo IOV-IRCCS assicura ai pazienti ed ai cittadini.