LAURA BONANNO PRESENTA A MONACO I PRIMI DATI DELLO STUDIO MAGIC SUL CARCINOMA POLMONARE

Uno studio finanziato con la raccolta del 5×1000 è stato oggi protagonista al Congresso europeo di oncologia ESMO in corso di svolgimento a Monaco di Baviera, evento che raccoglie oltre 20mila specialisti da tutto il mondo. Si tratta dello studio mono-istituzionale MAGIC i cui primi dati aggregati e comunicabili (Liquid biopsy as tool to monitor and predict clinical benefit from chemotherapy (CT) and immunotherapy (IT) in advanced Non-small cell lung cancer (aNSCLC): a prospective study) sono stati presentati da Laura Bonanno (Specialista in neoplasie polmonari, Oncologia Medica 2) in un’affollata sessione orale nell’ambito delle neoplasie polmonari.

“Si tratta di uno studio dello IOV che analizza il ruolo potenziale della biopsia liquida non solo per determinare le alterazioni genetiche tumorali del sangue, ma anche per monitorare l’andamento della carcinoma polmonare durante il trattamento, sia chemioterapico che immunoterapico”, ha spiegato Laura Bonanno, “Quello che abbiamo registrato nello studio è che è possibile utilizzare la biopsia liquida in tempi brevi rispetto all’inizio del trattamento: le variazioni che abbiamo registrato sono correlate con una differente risposta al trattamento. Se questi risultati si confermeranno, potremo usare un metodo non invasivo come la biopsia liquida per predirre la risposta al trattamento e quindi – se necessario – per giungere a modificare il trattamento stesso in modo precoce. Ed anche per selezionare quei pazienti che potranno trarre un beneficio eccezionale dalle terapie, e che quindi potrebbero essere soggetti a trattamenti meno intensivi o meno duraturi, a tutto beneficio della qualità della vita quotidiana”.

Lo studio, sviluppato nel 2017, ha preso in esame 161 pazienti dello IOV con carcinoma polmonare avanzato non a piccole cellule (aNSCLC) e con loro ha testato le indicazioni provenienti dalla biopsia liquida. Quest’ultima – che è oggi una delle frontiere innovative e più avanzate della ricerca e della lotta contro le neoplasie – è nella pratica un prelievo di sangue con cui eseguire analisi molecolari particolarmente importanti nei pazienti con carcinoma quando non è possibile disporre di tessuto tumorale. Nell’ambito dei tumori al polmone la biopsia liquida (proprio perché non invasiva né dolorosa) si sta così imponendo come metodica predittiva importante per monitorare la risposta alle terapie.

“La ricerca presentata all’ESMO è stata finanziata interamente con i fondi del 5×1000 dello IOV”, commenta il Direttore scientifico dello IOV-IRCCS, Giuseppe Opocher “L’importanza della relazione all’ESMO di Laura Bonanno sottolinea e conferma quindi l’altissima utilità dei fondi che i cittadini devolvono all’Istituto, che in questo modo dimostra in modo trasparente ed efficace l’utilizzo specifico di tali risorse”.
Lo studio MAGIC si presenta con una marcata ed efficace impronta di multidisciplinarietà e di lavoro collaborativo nello stile ormai consolidato presso l’Istituto, visto che ha coinvolto varie aree dello IOV (Oncologia Medica 2 sotto la direzione di Pierfranco Conte; la Divisione Immunologia e oncologia molecolare; l’Unità di Biostatistica e trials clinici), oltre ad alcuni dipartimenti della Scuola di Medicina dell’Università di Padova.